Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Romano di Condat a cura di Ermes Dovico

Cresima

“Ti battezzo femmina... e ti cresimo maschio”: Torino svolta sui trans
SACRAMENTI NEL MIRINO LGBT

“Ti battezzo femmina... e ti cresimo maschio”: Torino svolta sui trans

Torino. Donna “diventa” uomo e vuole la Cresima. Il parroco chiede in curia e il responso della Diocesi è favorevole: “Ok a cresimare col nome nuovo, ma nel registro scrivere quello di battesimo e registrare il cambiamento”. La Bussola racconta l’imbarazzo del parroco, la mail della curia che dà il via libera e la nuova tappa nella demolizione del Catechismo: se la natura non conta più nulla, ma solo i “diritti” della persona, allora crolla tutto.
- L'IPOCRISIA E LO SCANDALO, di Luisella Scrosati


Ultima follia a Milano: Cresima con cotton fioc biodegradabile
DIRETTIVA DELLA DIOCESI

Ultima follia a Milano: Cresima con cotton fioc biodegradabile

Una nota dell'Avvocatura dell'arcidiocesi di Milano detta le nuove regole per la celebrazione delle Cresime: oltre alle solite assurde misure per garantire il distanziamento sociale, per l'unzione si suggerisce - invece del solito batuffolo di cotone - l'uso del «bastoncino cotonato biodegradabile», mirabile esempio di Chiesa sanitariamente corretta e convertita ecologicamente. Intanto in provincia di Forlì un sindaco - pare con il consenso del parroco - impone i tamponi ai bambini come condizione per ricevere la Prima Comunione. Solo gli ultimi esempi di una Chiesa allo sbando e ormai completamente asservita allo Stato.


L’autunno in chiesa, una normalità lontana
LA LETTERA DELLA CEI

L’autunno in chiesa, una normalità lontana

La Presidenza della Cei ha scritto ai vescovi dando indicazioni prive di reali ragioni sanitarie e poco rispettose dei sacramenti, riguardo a Cresima, Battesimo e Unzione degli infermi. Silenzio completo anche sulla modalità di ricevere la Comunione: perché si continua a rifiutarla sulla lingua?


Non regalare lo smartphone alla Prima Comunione
IL LIBRO

Non regalare lo smartphone alla Prima Comunione

Internet e i moderni telefonini non sono da demonizzare, ma bisogna stare attenti a quali contenuti vengono esposti bambini e adolescenti, in primis la pornografia. Spesso lo smartphone crea dipendenza e genera una lotta quotidiana tra genitori e figli. Di questo e altro parla la psicoterapeuta Stefania Garassini nel suo saggio Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)