• REPUBBLICA CECA

Sulle orme di Cirillo e Metodio

A Velehrad un antico complesso monastico ricorda l'opera dei due santi fratelli, apostoli degli slavi, proclamati compatroni d’Europa da Giovanni Paolo II.

cirillo e metodio
Due fratelli e un’unica missione: diffondere Cristo in tutt’Europa. A Velehrad, nella Repubblica Ceca, un antico complesso monastico (oggi restaurato in forme barocche) ricorda l’opera di Cirillo (827-869) e Metodio (885). Cresciuti nella corte imperiale di Costantinopoli, scelsero entrambi la vita monastica e furono inviati in Moravia. Fu così che per spiegare la fede cristiana in quella lingua, inventarono un nuovo alfabeto, il glacolitico, detto poi cirillico, grazie al quale tradussero la Bibbia e formarono discepoli. Andarono in Ungheria, a Venezia e a Roma dove Cirillo morì a soli 42 anni (fu sepolto bella chiesa di San Clemente). Metodio, diventato arcivescovo di pannonia e Moravia venne poi seppellito nella sua cattedrale che la tradizione pone a Velehrad. Venerati come apostoli degli slavi, Cirillo e Metodio furono proclamati compatroni d’Europa da Giovanni Paolo II che qui venne pellegrino nel 1990. Ma il monastero è continuamente raggiunto a piedi dai credenti slavi che qui riscoprono la loro storia cristiana. La festa principale è il 5 giugno, ma dal 2000 agli inizi di luglio viene organizzata una manifestazione tesa a riscoprire le radici cristiane dell’unità europea nella memoria dell’evangelizzazione degli Slavi, detta «I Giorni della Gente di Buona Volontà».
(A.Giu.)

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