• L'UDIENZA SU COPPA GAY CAMBIA DI SEZIONE

Stepchild, Gandolfini & co evitano il golpe in Cassazione

La Corte di Cassazione ha rinviato alla prima sezione della Corte l’udienza sulla stepchild adoption che inizialmente era stata assegnata alla VI sezione in quello che a tutti era parso un golpe da parte dei giudici su una materia delicata e complessa come quella dell’adottabilità di un bambino da parte di una coppia omosessuale.

Il sit in davanti alla Corte di Cassazione

Il popolo del Family Day e alcuni senatori della Repubblica del gruppo Idea la definiscono una vittoria ottenuta grazie alla protesta che hanno fatto davanti al Palazzaccio. La Corte di Cassazione ha deciso di rinviare alla prima sezione della Corte l’udienza sulla stepchild che inizialmente era stata assegnata alla VI sezione in quello che a tutti era parso un rischio di sentenza creativa da parte dei giudici su una materia delicata e complessa come quella dell’adottabilità di un bambino da parte di una coppia omosessuale.

Questa la decisione della Corte che ha così accolto la richiesta della Procura della Cassazione di far discutere questo tema dalla Prima sezione civile della Cassazione che si occupa di famiglia e diritti della persona ed è formata dai magistrati che già si sono occupati di casi simili. Sarà dunque la Prima sezione civile a stabilire se accogliere o no il ricorso di una coppia omosessuale sposata all'estero che chiede il riconoscimento in Italia dell'adozione del bambino che ha adottato legalmente negli Usa. Finora la magistratura di merito del Molise ha rifiutato il riconoscimento attenendosi all'iinteresse principale del bambino.

Ora la procura generale della Repubblica potrà chiedere che l’udienza, dalla prima sezione passi direttamente alla discussione da parte delle sezioni unite, come si conviene per i casi delicati e capaci di fare scuola. Anche perché la prima sezione è la stessa che nel giugno scorso aveva emessa una sentenza per certi versi storica che riguardava due donne che chiedevano l’adottabilità di un bambino.

Secondo i senatori di Idea come Carlo Giovanardi che si sono dati appuntamento assieme a Massimo Gandolfini del Comitato Genitori e Figli, “il Presidente della Repubblica e il Primo Presidente della Cassazione non possono continuare a tollerare che venga stravolta la regola fondamentale del nostro ordinamento giuridico che riserva alle Sezioni unite della Cassazione il compito di pronunciarsi sulle questioni controverse di grande rilievo giuridico, politico, sociale e di costume come quelle dell'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, non prevista dalle leggi in vigore nel nostro Paese”.