• "Nozze" gay

Sanzioni alla Chiesa anglicana scozzese per aver celebrato "nozze" gay

In disaccordo con la Chiesa madre anglicana inglese il ramo scozzese ha deciso lo scorso giugno di celebrare alcuni "matrimoni" omosessuali ad Edimburgo, Glasgow e nella provincia di Morray. Justin Welby, arcivescovo di Canterbury e primate della Comunione Anglicana, ha ricordato lo scorso 3 ottobre che «ai vescovi anglicani scozzesi sono state applicate le stesse sanzioni comminate lo scorso anno alla Conferenza episcopale americana. Il Vescovo Mark Strange (primate della Chiesa episcopale di Scozia, ndr) – ha proseguito Welby – mentre proclamava il suo discorso alla celebrazione della coppia omosessuale, era ben consapevole, e lo ha anche apertamente detto, che una sanzione sarebbe arrivata e che sarebbe anche stato disponibile a riceverla. È stato compito mio quello di dover intraprendere le necessarie sanzioni, cosa che anche in questa occasione ho fatto, proprio come dovetti fare in passato».

Le sanzioni molto probabilmente saranno le seguenti: impossibilità di rappresentare la Chiesa anglicana in incontri ecumenici e di partecipare ai lavori che definiscono aspetti dottrinali e pastorali della medesima Chiesa.

http://riforma.it/it/articolo/2017/10/13/anglicani-e-omosessualita-il-pomo-della-discordia