Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi

Vladimir Luxuria

Sandra Milo e il mondo LGBT

Sandra Milo, recentemente scomparsa, è stata un'icona per i gay. Testimonial nel mondo etero delle rivendicazioni arcobaleno.

Gender Watch 02_02_2024

Vladimir Luxuria, nato Vladimiro Guadagno, ha partecipato ai funerali dell’attrice Sandra Milo. «Da donna libera che ha sempre combattuto contro ogni tipo di pregiudizio, anche nei suoi confronti per la vita privata, le veniva naturale, era nel suo dna schierarsi dalla parte nella lotta per le altre libertà – ha dichiarato Luxuria – Ogni volta che leggeva un episodio di omofobia e di violenza, lei mi chiamava e mi diceva “Com’è possibile che sia successo questo?”, era stupita della violenza gratuita. […]. Si è sempre battuta per le libertà di tutti, anche della comunità lgbt».

La Milo, insieme a tanti volti dello spettacolo, è stata una icona per il mondo gay. Queste sono figure preziose per le rivendicazioni arcobaleno perché costituiscono i loro emissari all’Avana, ossia sono teste di ponte che permettono di diffondere le loro istanze nel mondo eterosessuale essendo costoro essi stessi eterosessuali. È intuitivo: la persona omosessuale quando difende e diffonde l’omosessualità ha meno efficacia rispetto alla persona eterosessuale che si comporta in modo uguale.

Inoltre l’uso del volto noto è uno degli strumenti per la propaganda ideologica: si sfrutta la sua popolarità per veicolare alcuni messaggi. Facendo leva sulla sua simpatia e bravura si sdoganano alcune idee. In tal modo il credito acquisito dal vip in seno alla massa viene speso per spostare sempre più in avanti il fronte rivoluzionario. Ovviamente si realizza ciò in modo indebito perché si estende la competenza del vip – la recitazione, lo sport, la scienza, l’imprenditoria – in un campo – quello della morale – dove lo stesso è incompetente. In breve: perché dare credito a Sandra Milo - a cui vanno le nostre preghiere - quando difendeva le istanze gay dato che era solo un’attrice?