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Intervista / Padre Bamonte

Rock satanico a Milano, l’esorcista: “È una messa nera”

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In programma il 9 aprile all’Alcatraz un concerto dei Behemoth, band satanista dai testi pieni di inni a Lucifero e bestemmie. «Ogni loro grande concerto è una parodia della Santa Messa: il suo contrario», afferma alla Bussola padre Bamonte, esorcista e vicepresidente dell’AIE, che spiega le conseguenze spirituali per chi vi partecipa. E i mezzi per riparare.

Attualità 03_04_2025
Alcatraz, febbraio 2022 (LaPresse)

Più si esclude nostro Signore Gesù Cristo dalle società, più si lascia campo libero a colui che dalla notte dei tempi lo ha avversato, Satana, con conseguenze sulla vita delle nostre stesse società, dei singoli, delle famiglie, delle nazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Il grande dramma odierno è che si ignora sempre di più che il demonio non solo esiste ma è il «mortale nemico della natura umana», come lo chiamava sant’Ignazio di Loyola. E addirittura gli si rende culto, in modo diretto o indiretto, come ormai avviene in molteplici situazioni pubbliche.

Una delle ultime conferme in tal senso è il concerto in programma in un locale storico di Milano, la discoteca Alcatraz, dove mercoledì 9 aprile – a pochi giorni dall’inizio della Settimana Santa – è prevista l’esibizione dei Behemoth, una band polacca di blackened death metal, in pratica: rock satanico. Il concerto rientra in un tour europeo dello stesso gruppo, attivo dal 1991 e con un milione e mezzo di follower solo su Facebook; tour con tappe già da “tutto esaurito” e che bestemmia la Santissima Trinità (definendola unholy, “empia”) già nel titolo della raccapricciante locandina, peraltro violando la legge italiana. Altrettanto espliciti i titoli dei loro album e “opere” varie: Satanica, The Apostasy, Antichristian Phenomenon, eccetera. I testi sono pieni di bestemmie e, di contro, inni a Lucifero.

A introdurre il concerto dei Behemoth saranno altre due band: Satyricon e Rotting Christ (dove rotting sta per “marcio, in putrefazione”), altro nome che offende nostro Signore, quel Gesù che si è incarnato, si è lasciato crocifiggere ed è risorto per aprirci la porta della vita eterna, ma che pure ha bisogno del nostro “sì”.

Contro lo svolgimento del concerto è stata lanciata una petizione di Pro Italia Cristiana, rivolta al titolare dell’Alcatraz, Lorenzo Citterio. Quel che preoccupa è anche la promozione di cui gode l’evento del 9 aprile, che conta su sponsor come Radio Freccia (emittente del gruppo RTL 102.5) e Assoconcerti e circuiti di vendita come MC2Live e Vivaticket. Altro segno di una progressiva sottovalutazione e normalizzazione del satanismo.

La Nuova Bussola ne ha parlato con padre Francesco Bamonte, vicepresidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE).

Padre Bamonte, che ricadute può avere il genere di “musica” dei Behemoth (e di gruppi affini) su chi la ascolta? Molti credono che la musica sia in genere ininfluente a livello spirituale, ma è così?
Non è così. Tanto più che questo gruppo musicale è costituito da persone che si sono volontariamente consacrate a Satana. I loro concerti non sono altro che rituali satanici mascherati nei quali il demonio viene evocato e osannato mediante la blasfemia. Le simbologie e le immagini usate nelle loro esibizioni e sulle copertine dei loro album sono decisamente ispirate al satanismo. Partecipare a uno spettacolo dei Behemoth significa quindi onorare il demonio in maniera diretta o indiretta, che lo si sappia o no. Il diavolo è l’anti-Dio, l’anti-Cristo. Nel libro dell’Apocalisse ci viene descritta la bestia che sale dal mare e ha dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia. Rappresenta lo strumento di Satana nella guerra contro Dio e il suo popolo, l’odio e il potere satanico operante nel mondo che si contrappone a Cristo e al Dio Uno e Trino, pianificando la persecuzione della civiltà cristiana. Il gruppo Behemoth si identifica con tutto ciò, si sente in profonda comunione con lo spirito dell’anti-Dio e lo esalta attraverso la sua musica. Chi pertanto ascolta la musica e le canzoni di questo gruppo, e assiste alle loro coreografie, e a maggior ragione chi lo fa con grande trasporto, viene avvolto e assorbito dalla corrente oscura e malefica che parte dalla band che si esibisce sul palco. Di conseguenza può essere a sua volta, come lo sono gli stessi membri del gruppo musicale, posseduto a vari gradi da tale spirito devastante. Questa musica induce, inoltre, sempre più minori e giovani a finire nella rete della droga e delle sette sataniche perché li rende estremamente recettivi, affascinati e indifesi.

Questo concerto – unica tappa in Italia del tour dei Behemothgode di una promozione notevole. Si può dire che sia, insieme ad altri eventi, segno di un fenomeno di satanismo e occultismo che esce sempre più allo scoperto e viene "normalizzato"? E se sì, perché sta avvenendo questo?
Ogni grande concerto dei Behemoth è una parodia della Santa Messa: è il suo contrario. Gli operatori della luce rappresentano i sacerdoti che concelebrano, il regista rappresenta colui che presiede la messa; i giovani che assistono rappresentano il popolo di Dio che viene sottratto a Lui, per essere consacrato a Satana dal sacerdote che presiede il rito del concerto, cioè dal regista. Lo scopo è quello di rendere le giovani generazioni aperte all’influsso di Satana, affinché egli possa impadronirsi sempre più della loro vita e avere così nel mondo sempre più uomini in rivolta contro Dio, in particolare contro la fede cristiana. La prima finalità di questo gruppo e di altri simili è innanzitutto questa: avere nuove generazioni che si oppongano a tutto il bene, alla luce e alla vita portata da Cristo all’umanità e, naturalmente, conseguire un guadagno finanziario.

Tutto ciò sta avvenendo perché le lobby anticristiane che agiscono dietro a questi gruppi musicali sono più accanite che mai nel voler soddisfare il loro spirito anticristico. Se potessero, distruggerebbero fisicamente chiese, cattedrali, santuari e basiliche cristiane, come anche la musica e l’arte cristiana, ma non potendolo fare si servono di questi gruppi e non solo, per suscitare una strisciante rivolta anticristiana tra i giovani, se non diretta, almeno indiretta con la loro prassi di vita.

Tutto ciò si evince chiaramente anche dal fatto che queste band sono dichiaratamente anticristiane. Infatti, esse non manifestano mai alcuna blasfemia verso le altri grandi religioni mondiali quali quella musulmana, ebraica, induista e buddista.

Come si può riparare alle bestemmie e alle altre offese a Dio veicolate da questi concerti e queste band? E quali armi spirituali si possono usare per non cadere in questi inganni del diavolo o per tirarsene fuori?
Si ripara innanzitutto chiedendo perdono a Dio per questi spettacoli, pregando per i membri del gruppo perché ricevano la grazia della conversione aprendosi alla luce del Vangelo, poi con momenti di adorazione riparatrice che potrebbero essere fatti nelle chiese nei giorni precedenti lo spettacolo ma soprattutto la sera dell’esibizione, e inoltre con delle Messe di riparazione nelle sere precedenti e la sera stessa dello spettacolo. Anche piccole penitenze offerte a Dio in spirito di riparazione, contribuirebbero a compensare davanti a Lui lo spettacolo blasfemo. Inoltre, la preghiera del Rosario recitata da tanti fedeli con intenzione riparatrice sarebbe molto efficace e gradita a Dio.

Per non cadere in questi inganni bisogna essere adolescenti e giovani cristiani convinti, altrimenti cadervi è estremamente facile. Come può uscirne chi vi è finito dentro? Solo con la forza della grazia che scaturisce dalla preghiera d’intercessione e di riparazione di chi ha amore per Dio e per i propri fratelli e sorelle, in questo caso anche per questo gruppo musicale e per coloro che assistono allo spettacolo.



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