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Ideologia vs scienza

Ritirato articolo perchè troppo scomodo

In Australia un articolo pubblicato sulla rivista del sindacato degli infermieri, critico sui presunti suicidi di minori che non possono "cambiare" sesso, è stato ritirato per proteste.

Gender Watch 11_08_2026

Jason Watson è un infermiere neozelandese che ha lavorato in un reparto psichiatrico per 40 anni ed ha un master in scienze dell’educazione. Watson, pur non essendo un cattedratico, ha fatto una cosa che potrebbe fare la maggior parte di noi: si è andato a leggere un po’ di articoli scientifici sul tema del suicidio di minori che soffrono della cosiddetta disforia di genere. Infatti c’è una tesi sostenuta soprattutto dalla World Professional Association for Transgender Health (Wpath), tesi assolutamente erronea, che sostiene che se a questi minori viene negato il percorso che porta al “cambio” di sesso il rischio di suicidio diventa altissimo. In realtà è vero l’esatto opposto.

Watson ha letto questi articoli e poi ne ha offerto un sunto sulla rivista del sindacato degli infermieri australiani. Il risultato? La tesi della Wpath sarebbe «quantomeno tenue e, nella migliore delle ipotesi, semplicemente errata».

 Le lobby LGBT sono insorte e la rivista ha ritirato l’articolo con tanto di scuse perché stava creando «notevole disagio alla comunità transgender». L’infermiere è stato anche accusato di fomentare odio nei confronti delle persone transessuali. Ha vinto il politicamente corretto.

L’infermiere, intervistato dal giornale The Australian, ha difeso la solidità della sua sintesi pubblicata sulla rivista del sindacato degli infermieri: «Ho esaminato gli studi di follow-up a lungo termine che utilizzano dati raccolti nell’arco di 30-40 anni. Si tratta di ricerche basate su dati concreti, non ho manipolato le informazioni, sono semplicemente fatti». Ora Watson sta pensando di querelare la rivista.

La storia è sempre la medesima: se la realtà ti dà torto, peggio per la realtà. Peggio per la scienza. Così parlano gli ideologi.