Quell'ospedale ribelle
Contro la decisione della Corte Suprema, un ospedale inglese ha deciso di aprire gli spazi riservati alle donne anche alle persone transessuali.
A fine giugno il Il Telegraph ha riportato la notizia che la clinica West London NHS Trust ha informato che tutti i pazienti possono utilizzare le strutture divise per sesso – come i bagni – in base al “genere legale”. E dunque se un uomo è stato riconosciuto come donna dall’anagrafe può usufruire di questa facoltà.
La decisione non rispetta la sentenza della Corte Suprema del Regno Unito del 2025, secondo la quale la definizione di "sesso" ai sensi dell'Equality Act 2010 si riferisce al sesso biologico.
La decisione di questo ospedale è paradossale: infatti le persone transessuali possono “cambiare” sesso in base alla legge (tramite il Gender Recognition Certificate), ma se un’altra legge, l’Equality Act, ti dice che donna e uomo sono tali in base alla genetica, si decide di non applicarla. Insomma ci si appella alla legge solo quando fa comodo.

