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Q, l'assistente vocale gender free

Avete presente Alexa o Siri? Sono assistenti vocali che ti aiutano in casa accendendo la luce o il riscaldamento, dandoti informazioni sul tempo e molto altro semplicemente chiedendo loro a voce di compiere tali operazioni. Gli assistenti vocali hanno voci o maschili o più spesso femminili. Ovviamente c’è chi ha pensato che questo era discriminatorio per coloro che non si sentono né maschi né femmine (ma quanti saranno al mondo?!).

Quindi c’è chi ha pensato di creare Q, il primo assistente vocale con un timbro di voce neutra. L’idea è venuta a Virtue (Virtù) ovvero l’agenzia creativa di Vice (Vizio). Hanno campionato voci maschili e femminili, comprese quelle di persone trans, le hanno mischiate, le hanno modificate, poi hanno prodotto una serie di voci campionate, le hanno fatte ascoltare a 4.500 persone che hanno deciso quale fosse la più neutra.

Questo esperimento è illuminante almeno per due motivi. Il primo: Q è la rappresentazione plastica delle teoria del gender. Mischiare i sessi, i ruoli, gli orientamenti sessuali, cosa impossibile da fare in natura, ma nel mondo dell’hi-tech invece sì.

Secondo: la voce neutra non esiste in natura, ma è frutto di un processo artificiale che parte, guarda un po’, da voci maschili e femminili (anche il transessuale è maschio o femmina). Ma gli attivisti LGBT non erano contro ogni costrutto artificiale? Non sostengono che essere maschi o femmine sia un prodotto artificiale della società?

Nel link sottostante potete spostare un cursore a piacimento che vi permetterà di ascoltare il medesimo messaggio registrato a frequenze diverse, da quelle femminili (più acute) a quelle maschili (più gravi) passando gradualmente per un zona mediana di carattere neutro scelta dagli sviluppatori di Q che potete ascolate nel secondo link.

http://www.genderlessvoice.com/

https://www.youtube.com/watch?v=t6g5KPkZjLU

https://www.gay.it/curiosita/news/q-assistente-vocale-genderless-persone-non-binarie-discriminazione