a cura di Anna Bono
  • Yemen

Prosegue il rimpatrio degli emigranti africani in fuga dai combattimenti in Yemen

Con il supporto delle agenzie Onu, l’Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, sta portando al sicuro migliaia di africani emigrati in Yemen, gran parte dei quali si trovano a Hudaydah, in un’area in cui da settimane si sono intensificati gli scontri tra forze governative e ribelli. Un corridoio umanitario è stato aperto il 12 luglio grazie al quale un primo gruppo di 53 emigranti ha lasciato la città e via mare è stato portato a Gibuti dove altro personale Oim li ha ricevuti e si sta incaricando di organizzarne i successivi spostamenti. A giugno i precedenti piani di rimpatrio volontario degli emigranti intrappolati a Hudaydah erano stati rimandati a causa di violenti combattimenti. Finora l’Oim è stata in grado di provvedere complessivamente al rimpatrio di 483 emigranti etiopi che si trovavano a Hudaydah e ha riportato in patria, imbarcandoli al porto di Aden, 1.205 rifugiati somali. Oltre a provvedere al loro rimpatrio, l’Oim fornisce agli emigranti cibo, assistenza sanitaria, sostegno psicologico e aiuto finanziario. Oim Yemen continua ad assicurare assistenza umanitaria presso il suo Punto soccorso migranti dove accoglie anche la popolazione autoctona, oltre che gli emigranti. Per far fronte al crescente numero di sfollati in arrivo da Hudaydah ne ha potenziato le strutture, dotandolo di cinque ambulanze e di una unità medica mobile costituita da una ambulanza munita di un medico e tre infermieri.