a cura di Anna Bono
  • Islam

Profanato un cimitero cristiano in Indonesia

Sono stati dei bambini di scuola elementare, una decina in tutto, a profanare diverse tombe del Cemoro Kembar Cemetery di Mojo, il cimitero cristiano di Solo, nella provincia di Giava centrale, Indonesia. È successo il 21 giugno e – commenta l’agenzia di stampa AsiaNews che ne dà notizia – a preoccupare è il fatto che si tratti appunto di bambini, di età compresa tra nove e 12 anni, mentre finora atti del genere erano stati opera di adulti, di solito estremisti islamici. Potrebbe trattarsi di un atto vandalico fine a se stesso, senza implicazioni di carattere religioso, ma è possibile che invece sia il risultato di un’opera di indottrinamento da parte degli insegnanti dei ragazzini. Non si escludono, dicono le autorità locali che intendono indagare, “insegnamenti religiosi fuorvianti”. Comunque sia, sono state danneggiate seriamente almeno 12 tombe. I piccoli vandali hanno distrutto statue, oggetti, tutte le croci e i simboli cristiani. Solidarietà e viva condanna sono state espresse da più parti. Il sindaco di Solo, Gibran Rakabuming Raka, figlio maggiore del presidente della repubblica Joko Widodo, si è recato personalmente sul posto per accertarsi dei danni. Ha poi dichiarato che i responsabili devono essere puniti e ha chiesto che la loro scuola venga chiusa. L’Indonesia, il più popoloso paese musulmano, compare al 47° posto nell’elenco 2021 dei 50 stati in cui i cristiani sono più perseguitati redatto dall’organizzazione non governativa Open Doors. La condizione dei cristiani è peggiorata negli ultimi anni, soprattutto in alcune regioni del paese, sotto l’influenza dell’Islam integralista.