Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Martino I a cura di Ermes Dovico

Comune di Roma

Più punti se sei LGBT

Un bando del comune di Roma per alcuni chiostri sulla spiaggia assegna più punti a progetti LGBT.

Gender Watch 28_03_2024

Un bando del comune di Roma per la concessione della gestione di chioschi a Capocotta, località del litoraneo romano, favorisce le proposte inclusive delle persone LGBT. Nel bando infatti si indicano i criteri per ottenere più punti tra cui: «Attività e progetti complementari finalizzati all'inclusione sociale e alla lotta a ogni forma di discriminazione, in particolare, tenuto conto del tessuto sociale che storicamente ha fruito delle dune in argomento e in ossequio a quanto previsto dall'art. 3 della Costituzione, verranno valutati positivamente progetti finalizzati all'inclusione delle persone Lgbtqia+».

L'onorevole Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, ha così replicato: «Basta discriminare cittadini e imprenditori per favorire i gruppi Lgbtqia+ ignorando oltretutto l’articolo 26 della Costituzione, che afferma e promuove la famiglia fondata sul matrimonio. Il bando pubblicato per l'assegnazione dei chioschi di Capocotta è dunque palesemente incostituzionale: il Campidoglio deve ritirarlo subito. Basta sguazzare nel pantano della discriminazione al contrario illudendosi di essere democratici e finendo con l’annegare nel ridicolo, oltre che nell'illecito. Assegnare 15 punti in più per chi partecipa al bando e promette attività e progetti a favore della cultura di genere è inaccettabile, e resta da capire come e con quali mezzi potrebbe un gestore garantire il sostegno e il rispetto di queste scelte».