Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Zita a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Pastori e mercenari

Il buon pastore dà la propria vita per le pecore (Gv 10,11)

Schegge di vangelo 27_04_2026 Español

In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio». (Gv 10,11-18)


Gesù si presenta come il buon pastore, colui che conosce intimamente le sue pecore e non le abbandona mai, nemmeno di fronte al pericolo. Contrapposto al mercenario che fugge davanti al lupo, Gesù dona la propria vita per proteggere e unire tutti, anche chi è lontano, trasformando molti in un unico gregge sotto la sua guida. Ascolti davvero la voce di Gesù buon pastore nella tua vita quotidiana? Tra i sacerdoti che conosci hai individuato chi sono i buoni pastori e chi i mercenari?