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Palermo

Ordine richiama psichiatra non allineato

Uno psichiatra di Palermo afferma sui social che l'omosessualità può derivare da abusi e carenze affettive. L'Ordine avvia accertamenti a suo carico.

Gender Watch 16_09_2026

Lo psichiatra palermitano Mauro Adragna, psichiatra ma anche pastore della comunità cristiana Canto di Sion, direttore per l’Italia del World Christian Doctors Network e presidente dell’associazione nazionale di psicologi CapoVerso, sui social definisce l’omosessualità come un «sintomo di un male», derivato da abusi subiti nell’infanzia o da carenze affettive, traumi che possono «bloccare la nostra naturale eterosessualità».

Apriti cielo, ora l’Ordine dei medici di Palermo avvierà accertamenti sul malcapitato. Toti Amato, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Palermo, ha così commentato le parole del collega: «Su un punto la medicina non lascia spazio ad ambiguità. L’omosessualità non è una malattia e non c’è nulla da cui guarire. L’Ordine non giudica le convinzioni personali, culturali o religiose, ma è diverso se vengono proposte utilizzando la qualifica di medico, come percorsi terapeutici o entrano nell’attività professionale. Sul collega accerteremo i fatti nel pieno rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa».

Ricordiamo che l’omosessualità è stata espunta come deviazione sessuale dal DSM, il manuale dell’Associazione Psichiatri Americani nel 1973 a seguito di votazione avvenuta via posta. Forse il primo e unico caso in cui un disturbo clinico cessa di essere tale per votazione democratica.

Al di là di ciò è un dato di fatto che esiste letteratura scientifica che non si allinea alle parole del dott. Amato. Ex pluribus rimandiamo alla bibliografia contenuta in G. van den Aardweg, Omosessualità & speranza, Ares.

Infine viene da chiedersi: dove è finito il libero dibattito scientifico? E la libertà di ricerca? La censura è contraria al confronto scientifico e nessuna tesi può essere scarta a priori se questa offre prove di validità. L’approccio dogmatico, nella realtà empirica, è antiscientifico, così come le intimidazioni.