• NUOVA INIZIATIVA

"Ora di dottrina", di domenica la Bussola cambia

Da oggi 28 novembre, ogni domenica la Bussola sarà dedicata esclusivamente al catechismo: videolezioni curate da Luisella Scrosati, introdotte nella prima puntata - oggi - da una riflessione del cardinale Robert Sarah. 

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Non si può fare vera esperienza di Dio senza conoscere e aderire al contenuto della fede, senza il catechismo. Questo pensiero, espresso dal cardinale Robert Sarah, prefetto emerito della Congregazione per il culto divino, è all’origine della nuova iniziativa della Bussola, “Ora di dottrina”: oggi siamo introdotti nel cuore di questa iniziativa proprio da una presentazione del cardinale Sarah, che spiega l’importanza, anzi l’urgenza, di conoscere e insegnare il catechismo. Poi, ogni domenica ci sarà una videolezione di 20-25 minuti, curata dalla nostra Luisella Scrosati, che sarà accompagnata da uno o più testi scritti di supporto.

“Ora di dottrina” richiama il nome popolare con cui tante generazioni hanno chiamato le lezioni di catechismo, che nei miei ricordi si svolgeva di domenica mattina. Nessuna nostalgia, semplicemente quella definizione esprime bene il nostro obiettivo: riproporre e rendere accessibile a tutti i contenuti della nostra fede cattolica, in un momento di grande confusione nella Chiesa, in cui la fede è ridotta ad emozione e ognuno si sente libero di inventarsi la propria “dottrina” cattolica. Si tratta di riproporre un contenuto oggettivo laddove trionfa l’opinione soggettiva, processo tipico del fenomeno di protestantizzazione che la Chiesa sta vivendo.

Soprattutto, dopo anni e anni, direi decenni, di azzeramento del catechismo, il popolo cattolico è ormai profondamente ignorante riguardo ai contenuti della Rivelazione. Ben pochi ormai saprebbero spiegare le parti del Credo che, pure, si confessa ogni domenica alla Messa. E proprio dal Credo, dalla nostra professione di fede, comincia il percorso che propone la Bussola.

Non si tratta, come molti vorrebbero, di creare un antagonismo o una contraddizione tra dottrina e vita, tra una conoscenza intellettuale della Legge e l’incontro con Cristo. Tutt’altro: è proprio un incontro vero che spinge al desiderio di conoscere la Rivelazione. È come quando ci si innamora di un uomo o di una donna, che si vuole sapere tutto dell’altro o dell’altra: la sua storia, i suoi pensieri, i suoi criteri. Perché possa crescere una vera unione. Lo stesso è per Cristo: la dottrina è esattamente Gesù che ci parla di sé, della Sua famiglia celeste e di quella terrena, e ci spiega il destino a cui ci chiama. Non possiamo crescere in una vera comunione con Cristo senza sapere veramente chi è Lui.

L’Ora di dottrina sarà anche il contenuto esclusivo dell’edizione domenicale della Bussola, che - come avrete notato - avrà quindi anche una grafica dedicata, proprio per sottolineare l’importanza che diamo a questa iniziativa. E ovviamente si è scelta la domenica perché questo è il giorno del Signore, un tempo che in modo particolare è dedicato alla preghiera e alla meditazione. Preghiera che serve anche a vedere nella giusta prospettiva i piccoli e grandi fatti di cui ci occupiamo ogni giorno: la preghiera e la dottrina costituiscono il giudizio da cui scaturiscono tutti gli altri.

Cominciamo, non a caso, con l’inizio del nuovo anno liturgico, la prima domenica di Avvento: sono i tempi della liturgia a dettare anche le nostre iniziative, ed è significativo che l’inizio dell’ora di dottrina coincida con il tempo forte che sottolinea l’attesa di Gesù, della Sua salvezza e del Suo ritorno; l’attesa di Gesù che dovrebbe essere il senso di ogni istante della nostra vita. È con questo cuore aperto e con questo desiderio di conoscere Gesù che iniziamo il nuovo cammino domenicale, un’avventura che ci farà meglio apprezzare l’amore che Dio ha per noi.

 

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