• DEMOCRATICI USA

Ocasio Cortez invita a violare la legge per abortire

Alexandria Ocasio Cortez, la beniamina dei liberal, la più giovane donna eletta al Congresso degli Stati Uniti, non solo protesta contro la sentenza della Corte Suprema sull'aborto, ma spiega al pubblico come abortire clandestinamente. Con metodi tutt'altro che sicuri. 

Alexandria Ocasio Cortez

Da quando la Corte Suprema Usa ha ribaltato la celeberrima sentenza Roe vs Wade del 1973, negli Stati Uniti il clima è sempre più da guerra civile. E ci sono anche i membri del Congresso Usa che incitano alla guerriglia e danno istruzioni sulla disobbedienza civile. È il caso di Alexandria Ocasio-Cortez. 

La beniamina dei liberal, la più giovane donna eletta al Congresso degli Stati Uniti, inserita dal Times nella lista delle 100 persone più influenti del 2019, in una manifestazione sul diritto all’aborto a pochi minuti di distanza dalla pubblicazione della sentenza che ha ribaltato Roe, ha voluto spiegare la grandezza del diritto all’aborto partendo da un episodio tratto dalla sua storia personale e poi ha deciso di illustrare ai suoi milioni di “followers” come abortire se vivono in uno Stato a guida repubblicana.

Perché, se non son state sufficienti ad aizzare abbastanza gli animi le promesse di tante aziende che stanno offrendo alle dipendenti il costo dell’aborto (dai 500 ai 1500 dollari) e la copertura delle spese di viaggio e alloggio - ma la stessa cifra non sarà concessa alle dipendenti che figliano -, e se non son bastate le multinazionali abortiste che con un comunicato congiunto hanno inteso confermare il totale impegno a promuovere l’aborto e a sostenere i candidati abortisti con 150 milioni di dollari alle prossime elezioni federali di novembre (quando si rinnoverà tutta la Camera e un terzo dei senatori), ci pensa anche la classe politica ad ispirare la guerriglia. Dopo Barack Obama, Hillary Clinton, il “cuore spezzato” di Michelle Obama e la dichiarazione del presidente Biden che ha definito la sentenza, “la realizzazione di un’ideologia estrema e un tragico errore da parte della Corte Suprema”, è toccato alla Ocasio Cortez trattenere nel mirino del popolo liberal i sei giudici conservatori che hanno votato a favore dell’abolizione della storica sentenza, e chiedere di destabilizzare la tenuta stessa della democrazia americana. 

La deputata di New York, 32 anni, ai manifestanti pro aborto accorsi nel parco di Union Square, Manhattan, ha raccontato, di essere stata violentata a 22 anni. “Voglio prendermi un momento e onorare lo spirito di questo spazio e raccontarvi una storia”, dice la Ocasio-Cortez in un video catturato da Jenna Amatulli di The Independent. “Grazie a Dio potevo, almeno, avere la libertà di scegliere il mio destino. Allora non sapevo, mentre stavo aspettando, che il risultato sarebbe stato negativo: ho pregato Dio per questo”. Nel salutare la folla ha sfidato i Repubblicani e fomentato sentimenti d’odio nei suoi sostenitori, “dobbiamo iniziare subito a essere implacabili per ripristinare e garantire tutti i nostri diritti, qui, negli Stati Uniti d’America, punto”. 

Allora è corsa sui suoi profili social e ha voluto spiegare che, “la libertà di scelta è un diritto inalienabile”. E poi, “ecco come potrete accedere all’aborto aggirando la legge”.  Così, la deputata democratica statunitense ha fornito le informazioni necessarie per praticare “sesso sicuro” e “avere accesso a un’interruzione di gravidanza. L’autonomia del tuo corpo ti appartiene”. Cosa sarebbe accaduto se un membro di qualsiasi parlamento occidentale avesse suggerito come aggirare, per esempio, l’obbligo di vaccinazione?

Quello della Ocasio-Cortez è un vero e proprio bignamino che spiega alle donne come abortire, se nel proprio Stato è già vietato. “Il mifepristone e il misoprostolo sono un modo sicuro ed efficace per interrompere una gravidanza prima dell’undicesima settimane”, ha spiegato oltre a pubblicare anche il collegamento al PlanCPills.org dove è possibile richiedere e ordinare la RU-486 con consegna a domicilio e senza prescrizione. La Ocasio-Cortez ha poi consigliato AidAccess.org, un servizio avviato dalla dottoressa olandese Rebecca Gomperts, dove gli utenti possono ottenere pillole abortive da avere a portata di mano nel caso abbiano bisogno abortire e dove vengono dispensati consigli medici per le complicazioni da remoto.

La deputata dem, quindi, non soltanto ha dato istruzioni circa la disobbedienza civile, ma ha anche consigliato un metodo tutt’altro che pratico e sicuro. Già nel 2020, quando causa emergenza sanitaria le cliniche abortiste vennero chiuse e gli aborti soggetti a limitazioni, iniziò ad impazzare la vendita della pillola abortiva sul web e le istruzioni sugli aborti fai-da-te in casa. Venti senatori chiesero, allora, alla Food and Drug Administration (Fda) – l’agenzia di farmacovigilanza Usa – di classificare la pillola abortiva come “un pericolo imminente per la salute pubblica” che rappresenta “una significativa minaccia di danno per le donne”. Denunciarono la pericolosità del commercio online di prodotti abortivi in violazione di tutti i requisiti della stessa Fda e che hanno portato a tanti abusi. Come, ma non solo, il famoso caso di un tale Jeffrey Smith, che cercò di far abortire la sua fidanzata somministrandole a sua insaputa la pillola acquistata sul web. 

Come se non fosse bastato, poi, e giusto per mettere altra benzina sul fuoco, la deputata dem ha accusato, poi, i movimenti pro vita americani di essere “violenti” e di avere una “lunga storia di violenza e intimidazioni: omicidi, assalti, operazioni di stalking, cresciuti solo nel 2021 del 128%”. E aggiunge, “i repubblicani impazziranno quando vedranno la condivisione di queste informazioni”, senza però aggiungere la fonte. Ma la Alexandria Ocasio-Cortez, non contenta, ha chiesto finanche un’indagine della Camera contro due dei giudici della Corte Suprema che hanno votato per ribaltare Roe v. Wade,  accusandoli di aver mentito durante le udienze di conferma sulle loro opinioni. 

“Hanno mentito”, ha accusato durante un’intervista rilasciata alla Nbc. “Devono esserci assolutamente conseguenze per azioni profondamente destabilizzanti e una presa di potere ostile delle nostre istituzioni democratiche”. Se una dichiarazione simile l’avesse fatta un deputato o senatore repubblicano? Solo se chi parla è un paladino dei media e dei “diritti” tutto è consentito.

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