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Chiesa cattolica

Nuovi lutti in Nigeria

Una serie di attacchi hanno colpito le parrocchie di due diocesi cattoliche dello stato nigeriano di Kaduna

La notizia del momento in Nigeria è comprensibilmente la strage di oltre 170 persone uccise da Boko Haram o da un altro gruppo jihadista il 3 febbraio in due villaggi dello stato di Kwara. Le vittime sono dei musulmani, puniti con la morte per aver rifiutato di aderire all’islam integralista proposto dai jihadisti che da mesi distribuiscono volantini e opuscoli nei villaggi della regione. Ma nuovi lutti hanno colpito anche i cristiani. Il 1° febbraio nella diocesi di Kontagora, nello stato di Kaduna, uomini armati hanno rapito diverse persone e ne hanno uccisa una. Il 5 febbraio 42 persone sono state uccise e un numero imprecisato di donne e di bambini sono stati rapiti in alcuni villaggi della stessa diocesi. Infine la diocesi di Kafanchan, sempre nello stato di Kaduna, ha denunciato che nella notte tra il 6 e il 7 febbraio degli uomini armati sono entrati nell’abitazione di un sacerdote cattolico, padre Nathaniel Asuwaye, parroco della chiesa della Santa Trinità di Karku che fa parte della diocesi, e lo hanno rapito insieme ad altre dieci persone. Durante l’attacco tre persone sono state uccise. Secondo la polizia di stato invece sono solo cinque le persone rapite, incluso il sacerdote. Inoltre le tre vittime sono agenti di sicurezza che hanno aperto il fuoco contro gli aggressori. Gli abitanti del villaggio sostengono che i rapitori sono dei terroristi, ma ancora non è stato accertato se il sequestro è a scopo di estorsione, opera di malviventi comuni, o se gli autori sono dei jihadisti. Il cancelliere della diocesi, Jacob Shanet, ha invitato tutti i fedeli a pregare “per padre Nathaniel, per le altre 10 persone rapite e per l’eterno riposo di coloro che sono stati uccisi durante l’attacco”. “Con dolore e preoccupazione ho appreso dei recenti attacchi contro varie comunità in Nigeria che hanno causato gravi perdite di vite umane”. Con queste parole dopo l’Angelus, domenica 8 febbraio, Papa Leone XIV ha commentato le tragiche notizie dalla Nigeria e in particolare dalle diocesi cattoliche del paese. Ha quindi espresso la sua “vicinanza orante a tutte le vittime della violenza e del terrorismo” in Nigeria e ha auspicato “che le autorità competenti continuino ad adoprarsi con determinazione per garantire la sicurezza e la tutela della vita di ogni cittadino”.