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La testimonianza

"Mi asportarono il seno a 13 anni"

La California sta per varare una legge molto liberal sul "cambio" di sesso. Una donna che ha fatto la detransizione racconta la sua drammatica esperienza. 

Gender Watch 13_04_2026

La California ha intenzione di allargare le maglie per l’accesso al “cambio” di sesso. Vi riportiamo a questo proposito la dichiarazione resa alla sottocommissione per la salute e i servizi sociali della California di una donna che, quando aveva 12 anni, intraprese un percorso per il “cambio” di sesso che poi interruppe: «Avevo tredici anni. Ero solo una bambina quando un chirurgo mi ha asportato il seno. Sto ancora cercando di capire chi sapeva cosa, quando e perché nessuno l'ha impedito. Perché le persone che hanno costretto mia madre a dare il consenso hanno ancora la licenza medica».

La donna è convinta che «i medici che mi hanno asportato il seno non saranno mai ritenuti responsabili» e che «i medici che hanno fatto crescere il clitoride della mia amica a tal punto da impedirle di indossare i pantaloni la faranno franca».

Ha poi aggiunto: «Degli sconosciuti su internet mi hanno convinta di poter essere "trans". E io ci credevo fermamente. Ho convinto anche mia madre, a cui i medici avevano detto che sarei morta se non mi avesse accettata come suo figlio e non avesse approvato gli interventi di riassegnazione di genere. Questa cosiddetta "legge sulla privacy" protegge i mostri che hanno devastato i nostri corpi, i guaritori che si sono trasformati in macellai. Non protegge le migliaia di persone che hanno intrapreso un percorso di detransizione e che non riescono nemmeno ad accedere alle proprie cartelle cliniche, né i genitori che combattono battaglie per l'affidamento dei figli oltre i confini statali, cercando di proteggere i propri bambini da quello che è successo a me.

Questo disegno di legge protegge i fornitori di servizi sanitari, permettendo loro di continuare a smembrare corpi. Avvolge i medici, le cliniche, l'industria del sesso in una coperta legale e dice: 'Siete protetti da qualsiasi responsabilità, non importa chi avete danneggiato'. Per me non c'è nessuna coperta. Convivo ogni giorno con i danni che mi sono stati inflitti da questi operatori».