Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Germana Cousin a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

L'uso corretto della ragione

Il muto cominciò a parlare (Lc 11,14)

Schegge di vangelo 16_03_2023 English Español

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde». (Lc 11,14-23)

Quando manca la disponibilità a cambiare idea e modo di comportarsi, nemmeno i miracoli riescono a suscitare la fede. Come si vede nel vangelo, Gesù scaccia i demoni e tuttavia viene considerato loro complice e socio. Che assurda contraddizione! Chi non segue Gesù, forse non lo sa, ma demolisce anzitutto la propria vita. E usa la ragione non per convertirsi e così salvarsi, ma per piegare la verità alle sue abitudini e comodità.