• Infanzia violata

La mamma lo vuole neutro

Ari Dennis ha 30 anni, abita in Florida ed è madre di due bambini, un neonato e una bambina di 4 anni. Ha scelto di educarli, dal punto di vista dell’appartenenza sessuale, in modo neutro. Saranno loro a scegliere a quale sesso appartenere. La bambina di 4 anni ha deciso di essere una femmina e per il piccolo, di nome Sparrow, solo il tempo ci dirà chi vorrà essere.

«Non abbiamo assegnato un sesso alla nascita – racconta la madre - ciò significa che quando sono nati avevano genitali e quindi sappiamo se da quel punto di vista sono maschi o femmina, ma abbiamo solo scelto di ritenere che quei genitali non indicano nulla sul genere. Vogliamo che facciano esperienza di tutti i generi e così, quando sono tra la gente, le persone li trattano come fossero una bambina oppure un bambino o come qualcuno di indecifrabile. Ciò mostra loro quali sono le diverse opzioni…Non impediamo in alcun modo a Sparrow di avere un genere, e non lo stiamo costringendo a far parte di un genere piuttosto di un altro».

A seguire questa logica in modo coerente, i genitori di Sparrow non dovrebbero nutrirlo in un modo piuttosto che in un altro, né curarlo perché magari preferirebbe non essere curato, né farlo crescere nella loro famiglia perché forse preferirebbe essere cresciuto in un’altra. Inoltre decidere di non decidere è anch’essa una decisione che influenzerà il bambino. E dunque dato che è inevitabile scegliere per i propri figli occorre scegliere al meglio e la scelta giusta è quella di far crescerli in accordo al loro sesso biologico.

https://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/florida-madre-gender-fluid-figlio-neutro-108359/

https://www.osservatoriogender.it/madre-della-florida-cresce-figlio-di-genere-neutro/?refresh_cens