• SCHEGGE DI VANGELO

La fede testimoniata

«Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere» (Lc 21,12-19)

Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita». (Lc 21,12-19) 

Un Vangelo di stretta attualità per migliaia di cristiani ancora perseguitati in Asia e in Africa a livello fisico, economico, sociale. Anche nel nostro Occidente, nella nostra Italia e nelle nostre libere città non manca una corrente di ‘persecuzione’, che si traduce in forme di emarginazione e di disprezzo dei cristiani, ridotti al silenzio e alla inconsistenza. Per Gesù, ogni forma di persecuzione è un’occasione. “Avrete occasione di dare testimonianza”: potrete affermare l’amore di Cristo, l’attaccamento a Lui, l’unità con i fratelli, la misericordia e il perdono. Siamo ogni giorno stupiti nel sentire le testimonianze dei nostri fratelli cristiani perseguitati nel mondo, nel momento stesso in cui nei nostri paesi occidentali rischiamo di spegnere l’esperienza viva della fede  e l’intelligenza del giudizio. Si può perdere la vita solo quando si è certi di guadagnarla al centuplo.

 

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