a cura di Benedetta Frigerio
  • Islam integralista

In Pakistan nuovi episodi di violenza contro i cristiani

L’agenzia Fides riporta notizie di nuovi atti di violenza contro cristiani in Pakistan, nella provincia del Punjab. Il 27 maggio a Kasur una ragazzina cristiana è stata aggredita e picchiata. Ha riportato la frattura del naso e altre serie ferite. Quando però i famigliari si sono recati in polizia per denunciare il fatto gli agenti li hanno arrestati accusandoli di aver dichiarato il falso. Anche il Pastore protestante Haroon Sadiq Cheeda si è scontrato contro l’ostilità delle forze di polizia quando è andato a denunciare di essere stato aggredito il 30 maggio a Rahim Yar Khan, sempre nel Punjab. L’uomo, sua moglie e suo figlio sono stati brutalmente picchiati da alcuni integralisti musulmani armati. La polizia però ha preso le parti degli aggressori. Il Pastore e la sua famiglia sono quindi stati costretti a lasciare la città. Nei giorni precedenti sette musulmani armati hanno attaccato la Chiesa pentecostale della Trinità di Kala Shah Kak, 56 chilometri dalla capitale provinciale Lahore. Prima dell’arrivo della polizia, chiamata dal Pastore Samuel Hidayat, hanno demolito la parete posteriore dell’edificio, la porta principale e la croce situata all’ingresso della chiesa. A Khanewal invece il 18 maggio è stato preso di mira da alcuni musulmani un cimitero cristiano antico di 100 anni. Sembra che lo abbiano attaccato, distruggendo molte tombe con un trattore, perché mirano ad appropriarsi del terreno su cui sorge. Per evitare che l’incidente si ripeta un membro cristiano dell’Assemblea provinciale, Ejaz Alam Augustine, ha chiesto e ottenuto che il cimitero venisse recintato. Per finire, un avvocato cattolico impegnato nella difesa dei cristiani, Khalil Tahir Sindu, anche lui membro dell’Assemblea provinciale del Punjab, ha subito un attentato. Quattro uomini armati hanno sparato colpi di arma da fuoco contro casa sua per fortuna senza ferire nessuno. Nel frattempo continuano le discussioni in merito alla nuova Commissione per le minoranze religiose appena creata. Si teme infatti che per come è stata concepita si riveli un organismo inutile, privo di potere reale.