a cura di Riccardo Cascioli
  • Islam fondamentalista

In Indonesia cresce tra i giovani il rifiuto del fidanzamento

Un fervore religioso sta permeando l’Indonesia, il più popoloso paese musulmano. A diffonderlo contribuiscono dei predicatori che propongono interpretazioni conservatrici, fondamentaliste dell’Islam. Un indicatore di questo fenomeno, spiega l’agenzia AsiaNews, è l’hyrah, il pentimento. Molti personaggi dello spettacolo danno l’esempio  facendo pubblica dichiarazione di essersi avvicinati o di essere tornati alla fede e quindi di aver intrapreso il tentativo di abbandonare comportamenti non islamici in ogni aspetto della vita e di eseguire devotamente tutti i riti religiosi, sia obbligatori che consigliati. Il numero dei conservatori è rapidamente cresciuto e produce cambiamenti tangibili nella società indonesiana: complessi residenziali riservati ai musulmani, banche che rispettano la legge coranica, ristoranti che richiedono attestazioni halal, per dimostrare che i loro menù rispettano le prescrizioni della fede, ospedali che garantiscono l’utilizzo di medicinali e presidi halal. I giovani sono la fascia di popolazione in cui l’Islam conservatore riscuote più successo. È tra di loro che cresce l’adesione a Indonesia Tanpa Pacaran, Indonesia senza fidanzamento, un movimento nato nel 2015 che rifiuta la frequentazione prematrimoniale, quindi appunto il fidanzamento, come “prodotto peccaminoso della decadenza occidentale”. Qualsiasi contatto prematrimoniale – sostengono i leader del movimento – deve essere controllato e l’ideale è sposarsi giovanissimi. Quindi, spiega AsiaNews, sempre più leader islamici diventano intermediari di matrimoni per quanti non vogliono frequentare il futuro coniuge prima delle nozze. È un ritorno alla tradizione dei matrimoni combinati.