Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pietro da Verona a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Il tuo difetto dominante

Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? (Gv 8,10)

Schegge di vangelo 06_04_2025 English Español

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più». (Gv 8,1-11)

Il Vangelo ribalta i pensieri degli uomini: chi voleva giudicare, si è ritrovato giudicato, chi invece si doveva ritrovare condannato, viene salvato. Perché? Perché di fronte a Dio i giudizi degli uomini hanno davvero poca importanza, dal momento che siamo tutti peccatori e necessitiamo tutti del perdono di Dio. Ma questo non vuol dire rassegnarci e lasciare che i nostri comportamenti rimangano così com’è: Dio che scruta la verità del nostro cuore è in grado di stabilire quello che è in nostro potere fare e quello che invece non lo è. E quello che è in nostro potere fare è proprio modificare il nostro comportamento dove è difforme dall'insegnamento di Gesù e della sua Santa Chiesa. Scrutare le ragioni profonde del cuore lasciamolo fare a Lui perché a noi riesce a malapena stabilire quanto una circostanza abbia pesato o meno nelle nostre scelte. Cosa cambiare nella tua vita? Inizia dal tuo difetto dominante. Non è necessariamente il peccato più grave in assoluto, ma quello che più caratterizza la lotta interiore di una persona. Non sai quale sia il tuo difetto dominante? Scoprilo insieme al tuo Padre Spirituale. Fissa subito un appuntamento.