Gay Conservatori Liberali
C’è un nuovo movimento politico, nato a destra, che forse vuole diventare un partito politico: il movimento Gay Conservatori Liberali.
C’è un nuovo movimento politico che forse vuole diventare un partito politico (un altro…) in futuro: il movimento Gay Conservatori Liberali. È stato lanciato da Francesca Pascale, ex compagna di Berlusconi e bisessuale dichiarata. A giugno si svolgerà il loro primo convegno.
I suoi principi: ogni scelta individuale è insindacabile, attaccamento ai valori tradizionali della destra (eccezion fatta ovviamente per l’omosessualità), superamento degli schemi: si può essere gay e votare a destra.
La Pascale ha dichiarato: «I diritti civili non devono avere un monopolio politico».
Gay Conservatori Liberali, seppur sia un movimento che dal punto di vista numerico è politicamente irrilevante, evidenza un fenomeno sociale che è in rapida crescita: il disordine culturale e quindi morale è pervasivo e totalizzante. Quindi investe anche la destra al governo, ovviamente interessando per primi le frange più progressiste come Forza Italia. La cultura di sinistra che ha promosso l’aborto, il divorzio, l’eutanasia, la fecondazione artificiale, i “matrimoni” gay, le convivenze ha contagiato da anni la cultura di destra, che oggi è pressoché scomparsa, completamente fagocitata dal mainstream. Tutte conquiste per la sinistra, che infatti le chiama diritti civili, tutte sconfitte per il buon senso.
E dunque non stupisce che in seno alla destra sia nato un movimento politico di questa natura.

