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USA

Fuori il gender dalle scuole

Alla Camera dei Rappresentanti è stato approvato un disegno di legge che obbliga ad avere il consenso dei genitori prima di poter cambiare il nome del figlio a scuola.

Gender Watch 29_05_2026

Negli Usa la Camera dei Rappresentati ha approvato il disegno di legge denominato Legge per fermare l'indottrinamento e proteggere i minori in cui si prevede, come scritto nel testo, «l'obbligo per le scuole elementari e medie pubbliche che ricevono finanziamenti ai sensi dell'Elementary and Secondary Education Act del 1965 di ottenere il consenso dei genitori prima di modificare i marcatori di genere [M/F], i pronomi o il nome preferito di un minore su qualsiasi modulo scolastico o in relazione ad alloggi o servizi igienici basati sul sesso, inclusi spogliatoi o bagni». In breve se un minore vuole cambiare nome a scuola, i docenti sono obbligati a dirlo ai genitori. Una norma di buon senso.

Il disegno di legge, che attende l’approvazione al Senato, inoltre vieta «di insegnare o promuovere concetti relativi all’ideologia di genere». Un disegno di legge teso «alla difesa delle donne dall’estremismo dell’ideologia di genere e al ripristino della verità biologica».

La Casa Bianca ha emesso un comunicato per appoggiare questo disegno di legge. In esso possiamo leggere: «I genitori sono i primi e più importanti educatori dei propri figli nonché sono i primi soggetti ad occuparsi della loro tutela. Eppure in tutti gli Stati Uniti vi sono distretti scolastici di orientamento radicale che hanno permesso l'indottrinamento dell'ideologia di genere nelle scuole, arrivando persino a consentire a insegnanti ed ad altri funzionari governativi di tentare segretamente di "invertire" il sesso dei bambini senza che i genitori ne fossero a conoscenza o senza il consenso degli stessi. Queste politiche non solo violano la legge federale vigente, ma tradiscono anche la fiducia che i genitori ripongono nelle scuole, dato che questi si aspettano che i loro figli vengano educati e non indottrinati nelle scuole».

Poi il comunicato ricorda che questo disegno di legge è la declinazione normativa di due ordini esecutivi del Presidente. Nel primo si affermava che i sessi sono due e nel secondo si vietava di insegnare la dottrina dell’ideologia di genere nelle scuole.