• Libertà di parola

E’ reato citare il Magistero

L’associazione francese Renaissance catholique cita una nota del 2003 sull’omosessualità della Congregazione per la Dottrina della Fede dal titolo «Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali». L’associazione Stop Homophobie le fa causa. Il reato consisterebbe nell’«incitamento a discriminare un gruppo di persone a causa del loro orientamento sessuale».

Il testo incriminato dell’associazione cattolica, che si rifà alla nota di cui sopra, è il seguente: «Il potere civile non può stabilire unioni civili o legali tra due persone dello stesso sesso che imitano chiaramente l'unione del matrimonio, anche nel caso in cui tali unioni non ricevessero il nome di matrimonio, poiché tali unioni incoraggerebbero un peccato grave per le persone che sono in esse e sarebbero motivo di grave scandalo per gli altri».

Se passasse il Ddl Zan situazioni come queste sarebbero all’ordine del giorno anche qui da noi in Italia.