a cura di Anna Bono
  • Oim Libya

Dall’inizio del 2018 l’Oim ha riportato a casa 10.950 emigranti irregolari dalla Libia e 2.175 dal Niger

Prosegue in Libia il programma dell’Oim “Ritorno volontario umanitario” per il rimpatrio degli emigranti irregolari. Da gennaio a luglio 2018 tramite il programma VHR sono stati riportati in patria sani e salvi 10.950 emigranti. 9.636 sono tornati in stati dell’Africa Centrale e Occidentale, 325 in Africa Orientale e nel Corno d’Africa, gli altri in Nord Africa e in Asia, tutti con voli charter Oim. I charter sono organizzati in collaborazione con le autorità libiche, le ambasciate, i consolati e gli uffici Oim dei paesi di origine degli emigranti e con altre organizzazioni internazionali. Inoltre dall’inizio dell’anno l’Oim ha provveduto al ritorno a casa di 1.314 emigranti con voli di linea, sempre dalla Libia. Molti emigranti inoltre decidono di tornare a casa dopo essere arrivati via terra in Niger. L’Oim organizza il rimpatrio anche per loro. Da gennaio a luglio ha portato a casa dal Niger 2.175 emigranti: 1.443 con voli charter e 732 con voli di linea. Nell’ottobre del 2017 gli emigranti nei centri di detenzione ufficiali erano molto diminuiti grazie agli sforzi dell’Oim di accelerare i rimpatri e chiudere i centri. Negli ultimi mesi invece il numero è aumentato da 5.500 a 9.300 a causa degli emigranti intercettati in mare e riportati in Libia. Mancano del tutto informazioni sul numero esatto degli emigranti detenuti nei centri di detenzione informali gestiti da milizie e contrabbandieri.

L’Oim tuttavia ad aprile stimava che in Libia ci fossero 179.400 profughi interni e 690.351 emigranti.