Comunicazione vaticana, papa Leone inizia la rivoluzione
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Dal 1° novembre il prefetto del Dicastero per la Comunicazione sarà Maria Montserrat Alvarado, presidente di EWTN News, che succede a Paolo Ruffini. Anche se quest'ultimo è a fine mandato, la discontinuità è evidente visto che papa Francesco aveva addirittura indicato EWTN come la tv che trama contro il Papa.
Ancora cinque mesi, poi Paolo Ruffini lascerà il suo incarico. Leone XIV stava preparando da tempo la successione del Prefetto del Dicastero per la Comunicazione. E ieri è arrivata l'ufficialità: dal 1° novembre il nuovo prefetto sarà Maria Montserrat Alvarado, attualmente presidente e direttore operativo del colosso multimediale EWTN News.
Lo fondò Madre Angelica e nei dodici anni del pontificato bergogliano è stato ripetutamente accusato di tramare contro il Papa. Di recente Marco Damilano nel suo libro Noi siamo i tempi, scritto per perorare la tesi della continuità tra Francesco e Leone XIV, è tornato a riprendersela con EWTN. A tutto questo mondo ecclesial-mediatico deve, perciò, essere andata di traverso la nomina della presidente di EWTN al posto di un cattodem doc come Ruffini. Segno di quanto da quelle parti sia ancora molto difficile riuscire a decifrare le mosse di Prevost.
Probabilmente Leone avrebbe fatto questo cambio a prescindere, ma il fattore anagrafico lo ha agevolato e dunque sapendo del naturale pensionamento di Ruffini ad ottobre ha preferito aspettare fino ad ora per evitare una delle rimozioni shock a cui ci aveva abituato il suo predecessore.
Lo scontento per la gestione della comunicazione vaticana, come abbiamo scritto più volte su queste pagine, era altissimo dalle parti del Palazzo Apostolico. Ad un matematico come Prevost poi, abituato a supervisionare i conti già dai tempi in cui era superiore del suo ordine, non può non essere balzata all'occhio l'impressionante cifra della spesa per la comunicazione in generale: il 45,50% delle spese della Santa Sede, pubblicate nel bilancio consolidato della Segreteria per l'Economia (Spe, anno 2024). Con risultati riconosciuti quasi universalmente come insoddisfacenti.
A maggior ragione dopo l'uscita di Magnifica Humanitas, Leone sente la necessità di comunicare bene. La scelta è ricaduta così su una comunicatrice donna, ancora una volta una laica, che nel curriculum può vantare anche il ruolo di consulente dei vescovi statunitensi tramite il loro Comitato per la libertà religiosa.
Dopo una lunga esperienza per la non-profit Becket Fund for Religious Liberty che si batte per difendere la tutela costituzionale della libertà religiosa davanti alla Corte Suprema Usa e in cui ha avuto parecchio da lavorare negli anni dell'amministrazione Obama, Alvarado è divenuta un volto noto della televisione di riferimento dei cattolici Usa con il programma Ewtn News in depth.
Non c'è dubbio che l'arrivo della presidente di EWTN News nell'ufficio più importante del Dicastero per la comunicazione segni un'indiscutibile discontinuità con le stagioni precedenti di Ruffini e di monsignor Dario Edoardo Viganò, che dovette fare un passo indietro dopo la figuraccia sulle lettere di Benedetto XVI nel 2018. E si vedrà se Andrea Tornielli, influentissimo direttore editoriale dei media vaticani, rimarrà al suo posto ancora a lungo dopo novembre.
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