• Al voto

Berlusconi: via le unioni civili. In Forza Italia si tenta di spegnere l'incendio

Silvio Berlusconi interviene a Radio Lombardia e in merito alla legge sulle unioni civili dichiara che “è sbagliata” e abolirla “non significherebbe tornare alla situazione precedente”.  Poi aggiunge : “Massimo rispetto per i diritti di tutti, la famiglia è una cosa diversa: è l’unione tra un uomo e una donna orientata a fare figli e deve essere tutelata dallo Stato”.

Subito sono partite le dichiarazioni dei suoi compagni di partito per buttare acqua sul fuoco. Stefania Prestigiacomo, che ha votato quella norma, afferma: “Indietro non si torna. Le unioni civili sono legge dello Stato, inutile strumentalizzare un tema come questo in campagna elettorale”. Le fa eco Mara Carfagna: “È la legge del Pd che non va non le unioni civili. Lui stesso spiegherà che noi non mettiamo e non metteremo mai in discussione i diritti acquisiti. Quello che il presidente intendeva dire e che se fosse stato lui al governo avrebbe varato una legge diversa”. Ed infine Nunzia De Girolamo: “Tutte le leggi sono migliorabili. Ovviamente quando andremo al governo assieme a Berlusconi capiremo quali sono le priorità”.

Ovviamente l’uscita di Berlusconi è dettata unicamente da una strategia politica, ossia tentare di prendere qualche voto dai cattolici. Scontato poi il fatto che se andrà al governo la legge sulle unioni civili non verrà di certo toccata.

https://www.radiolombardia.it/2018/02/12/berlusconi-campo-radio-lombardia/

https://www.cinemagay.it/rassegna-stampa/2018/02/14/si-ai-diritti-via-la-legge-la-frenata-sulle-unioni-civili-che-spacca-in-due-forza-italia/