a cura di Benedetta Frigerio
  • Uganda

3 giugno, la Giornata dei martiri ugandesi

Si è celebrata il 3 giugno in Uganda la Giornata dei martiri ugandesi 2018, l’evento che ogni anno, dal 2016, riunisce fedeli provenienti da tutto il paese. Nei giorni precedenti, a partire dal 25 maggio, molti fedeli erano convenuti al santuario di Namugongo per partecipare alle novene di preghiera che preparano alla giornata celebrativa. Come nelle edizioni precedenti, migliaia di persone, anche arrivate dall’estero, hanno preso parte alla marcia di dieci chilometri, la “Marcia della Fede”, quest’anno guidata dall’arcivescovo di Tororo, monsignor Emmanuel Obbo, e dal ministro del turismo, Ephraim Kamuntu. La Giornata dei martiri ricorda il sacrificio di decine di uomini della corte di re Mwanga II, giustiziati tra il 1885 e il 1886 per essersi convertiti al cristianesimo, religione che il re considerava una minaccia per le tradizioni tribali e un ostacolo alla sua vita dissoluta. La marcia come ogni anno è partita dal Santuario dei Martiri di Munyonyo, località in cui il re prese la decisione di far uccidere i cristiani, ha sostato presso il santuario di Namugongo, dove furono bruciati vivi 31 cristiani, e, dopo una seconda sosta, in un tratto di strada dove altri martiri furono uccisi, si conclude a Kampala, nella città vecchia, presso la parrocchia di San Mattia Mulumba, uno dei martiri vittime di re Mwanga, dove monsignor Obbo ha celebrato la messa.