• CUORE DI TENEBRA

    Non solo mafia. Sacrifici e cannibali: "costumi" d'Africa

    Probabili membri di mafie nigeriane hanno ucciso una giovane italiana e ne hanno asportato parti del corpo. È possibile. Le mafie nigeriane da tempo si sono insediate in Italia e il cannibalismo è uno dei riti di iniziazione. Ma nel Continente Nero non solo la mafia ne è coinvolta. Dal 2000 sono in crescita casi di sacrifici umani.

    • CIPRO

    Erdogan mostra i muscoli e se la prende con l'Eni

    Saipem 12000, una nave da perforazione italiana dell’Eni, stava navigando nelle acque della Zona Economica Esclusiva di Cipro, quando è stata avvicinata e fermata da tre navi da guerra della marina militare turca. La nave italiana è vittima di un periodo di forte tensione fra la Turchia, la Grecia e Cipro. 

    • LO SCANDALO

    Ong, volontari e violentatori: il lato oscuro della solidarietà

    Oxfam, Save the Children, Christian Aid: finora sono queste le organizzazioni non governative al centro dello scandalo di abusi sessuali, emerso grazie a un'inchiesta giornalistica britannica. Soldi spesi in prostitute, violenze, ricatto sessuale di donne e bambini in condizioni disperate: è il lato oscuro dell'industria della solidarietà.

    • GUERRA INFINITA

    Israele colpisce gli iraniani in Siria. Pericolo di escalation

    Il giorno dopo i raid aerei israeliani in Siria in cui Gerusalemme ha visto, per la prima volta dal 1982, un suo aereo da guerra abbattuto dalle difese aeree di Damasco, si fa più grave il rischio di un coinvolgimento diretto dello Stato Ebraico nel conflitto siriano. E può entrare in rotta di collisione con la Russia.

    • GERUSALEMME

    I palestinesi "processano" Trump. E intascano soldi Usa

    Da quando Donald Trump ha annunciato il trasferimento dell'ambasciata a Gerusalemme, riconoscendola capitale di Israele, la macchina della propaganda palestinese si è messa in moto contro gli Usa. Ultimo esempio: un finto processo (con condanna a morte) di Trump e Pence, in un campo Unrwa. Agenzia Onu che riceve gli aiuti Usa.

    • GIOCHI E DIPLOMAZIA

    Olimpiadi, gli Usa non fanno l'inchino alla Corea totalitaria

    Il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, stringe la mano alla sorella del leader dell’altra Corea, quella comunista, reclusa e ostile che minaccia il Sud con test missilistici e nucleari. Ma Pence no, resta in disparte. Sarà sicuramente un atteggiamento anti-olimpico. Ma il vice di Trump ha le sue buone ragioni.

    • GUERRA INFINITA

    Siria, tutti contro tutti e le alleanze si ribaltano

    Gli americani, per difendere i curdi democratici del Rojava, hanno bombardato milizie sciite pro-Assad vicino a Deir Ezzor. Intanto la Turchia, ancora ufficialmente nemica di Assad, interviene contro i curdi ad Afrin. Facendo, in pratica, gli interessi di Assad. La Russia teme che gli Usa non se ne vadano più dalla Siria e appoggia la Turchia.

    • ASIA

    Maldive: golpe e contro-golpe nel "paradiso" islamico

    Scena da “repubblica delle banane” nelle Maldive. La Corte Suprema vota all’unanimità per la scarcerazione di prigionieri politici e la riabilitazione dell'ex presidente Nasheed, il nuovo presidente Yameen fa arrestare due giudici e i tre ancora liberi annullano tutto. Ma il problema è molto più profondo di questo "golpe".

    • CONTINENTE NERO

    Centrafrica, la fiera della speranza

    La Repubblica Centrafricana è in guerra dal 2013 da quando la coalizione islamista Seleka ha dichiarato guerra al governo e ai cristiani. Il conflitto continua con razzie e massacri. La missione carmelitana di Bozoum, con la Caritas, organizza una fiera agripastorale da 14 anni. Ora è diventata letteralmente una fiera della speranza. 

    • DIPLOMAZIA

    Il gran pasticcio dello "statu quo" di Gerusalemme

    In occasione dell'incontro a Roma con papa Francesco, il presidente turco Erdogan rilancia il problema della condivisione di Gerusalemme tra ebrei, islamici e cristiani. Ma si richiama a risoluzioni Onu mai esistite. E la UE stanzia altri finanziamenti per l'Autorità Palestinese.

    • OLOCAUSTO

    Legge sui lager, tutto pur di attaccare la Polonia

    Le polemiche sulla legge che punisce chi parla di "lager polacchi" sono largamente infondate perché si propone di difendere la verità storica e il buon nome della nazione polacca. In realtà sembrano un pretesto per screditare un paese che continua a difendere la sua identità.

    • LIBERTA'

    Iran, la protesta del velo e il prezzo della vita

    Il velo che Khomeini fece simbolo della sua rivoluzione, è il marchio di fabbrica che rende la donna musulmana riconoscibile. Oggi quel velo è il prezzo della libertà della vita.