• USA

    Trump, c'è l'impeachment dietro la cacciata del ministro?

    Il licenziamento annunciato da parte di Trump del ministro della Giustizia Jeff Sessions cela lo scontro sul Russiagate, ma all'orizzonte sembra delineare un regolamento di conti per impedire appoggi alla procedura di impeachment. 

    • IL CASO

    Turchia, islamizzazione uguale violenza sulle donne

    Oltre 130mila donne abusate nel 2017, poco meno di 400 le vittime di violenze domestiche. Sono i dati ufficiali diffusi dal governo turco, probbailmente sottostimati. In aumento anche i matrimoni con ragazze minorenni, perché per la legge islamica - dice il governo - l'adolescenza inizia a 9 anni.

    • USA/ELEZIONI DI MIDTERM

    GOP, sconfitta indolore, nella vittoria stretta Democrat

    Il Partito Repubblicano ha subito una sconfitta che non va sottovalutata, ma nemmeno esagerata. I Democratici hanno vinto, ma non travolto. Il GOP tiene saldo il Senato, ramo da cui passano le leggi strutturali di Trump. Che ora ha, semmai, un solo problema: il fuggi fuggi dal mondo conservatore.

    • LE ELEZIONI DI MID TERM

    GOP fragile, Trump rischia la battuta d'arresto

    Domani gli Stati Uniti saranno chiamati al voto per eleggere tutti i deputati della Camera federale. I sondaggi danno i Democratici favoriti. La contro-rivoluzione iniziata due anni fa da Trump per invertire alcune delle leggi più assurde introdotte nell’ordinamentonell’era di Barack Obama potrebbe subire una battuta d’arresto.

    • IL CASO

    Immigrazione, la crisi investe Bosnia e Croazia

    La nuova rotta dei migranti che dalla Grecia cercano di arrivare nel centro Europa passa dalla Bosnia-Erzegovina, che già da alcuni mesi fa fatica a gestire la crisi. Non solo c'è l'aumento di reati, ma c'è timore per il reclutamento jihadista. E anche la Croazia - porta della UE - si trova in difficoltà, anche perché i paesi confinanti hanno chiuso i loro confini.

    • ONU

    Migranti, un patto globale inutile

    A dicembre in Marocco si svolgerà una Conferenza sotto l'egida dell'ONU per sottoscrivere il "Patto globale per una emigrazione sicura". Ma si tratta di princìpi già recepiti e quattro Paesi - Usa, Australia, Ungheria e Austria - hanno già dichiarato che non aderiranno.
    - "NON SIAMO RAZZISTI": LETTERA A BASSETTI, ANCORA ADESIONI

    • GRAN BRETAGNA

    L'islamizzazione ha un costo: il Qatar batte la Regina

    La storia d’amore tra il Qatar e il Regno Unito è sempre più importante. Il piano dell'emirato prevede la costruzione di ben 17 nuove città. Oggi il Qatar ha più proprietà a Londra della Regina. E i musulmani scelgono di andare a vivere a Birmingham perché "qui ci sentiamo a casa, tra di noi". 

    • RELIGIONE DI PACE

    Gli islamisti non mollano Asia Bibi, Pakistan in fiamme

    Da tre giorni si susseguono enormi manifestazioni di piazza nelle principali città pakistane, organizzate dai radicali islamici per protesta contro l'assoluzione di Asia Bibi, che resta ancora in carcere. Per sicurezza le chiese sono state chiuse e i cristiani non escono. Malgrado le smentite ufficiali sono insistenti le voci su un accordo tra governo e partito islamista, che avrebbe ottenuto la possibilità di un ricorso contro la Corte Suprema e di impedire l'espatrio di Asia. L'avvocato di Asia Bibi fuggito all'estero.
    - IL DOSSIER ASIA BIBI

    • SIRIA

    Curdi nel mirino Isis, nuova tensione Usa-Turchia

    Milizie curde nei guai in Siria dove sono esposte ai bombardamenti turchi nel nord e alle controffensive vincenti delle forze residue dello Stato Islamico vicino ai confini iracheni. Gli Stati Uniti, alleati di ferro delle milizie curde dell'YPG hanno criticato i raid turchi contro i combattenti curdi che nei giorni scorsi avevano ucciso almeno 4 combattenti vicino a Kobane.

    • HAFTAR A ROMA

    Guerra in Libia: l'Italia torna al centro della mediazione

    L'Italia ha ottenuto l'adesione dei principali attori politici libici per la conferenza di Palermo del 12 e il 13 novembre. Il nostro paese si ritaglia un ruolo di primo piano nell'arena internazionale. Saranno presenti sia Sarraj (premier) che il suo rivale, il generale Haftar, che ieri a Roma ha riallacciato i rapporti con l'Italia.

    • BRASILE

    Bolsonaro il "populista" batte i (veri) populisti

    Jair Bolsonaro, il vincitore delle elezioni presidenziali brasiliane, scampato a un attentato, è il nuovo babau della stampa internazionale, inquadrato nella famiglia dei leader "populisti". In realtà la sua vittoria è la reazione popolare al fallimento delle politiche populiste (autentiche) in Brasile.

    • SUPERPOTENZA

    Usa e mercato delle armi, la logica dell'America First

    Gli Usa sono in posizione dominante nella produzione e nell'esportazione di armamenti. Ma anche perché sono estremamente protezionisti nei confronti delle produzioni degli alleati, da cui non comprano nulla. In compenso non esitano a colpire con sanzioni quei paesi che provano a comprare armi dagli avversari, soprattutto dalla Russia