• ICAN

    Un Nobel all'utopia del disarmo nucleare

    Il Premio Nobel per la Pace, quest'anno, è stato assegnato a un altro collettivo: Ican, cartello di Ong che promuovono la messa al bando delle armi nucleari, tramite trattato internazionale. Il loro lavoro è solo agli inizi, il fine appare utopico e il Nobel serve come incoraggiamento (e come segnale a Trump).

    • LO STUDIO

    Gli arabi: Trump meglio di Obama. Il nemico è l'Iran

    Gli arabi odiano Trump e rimpiangono Obama? No. Uno studio sui tweet del mondo arabo rivela che l'unico vero nemico è l'Iran sciita. Trump piace di più rispetto a Obama, precisamente perché è più duro con l'Iran. Ne parliamo con Matteo Colombo, uno dei ricercatori milanesi autori dello studio.

    • CRISI IN SPAGNA

    Barcellona punta allo scontro frontale con Madrid

    Il re di Spagna, Filippo VI, pronuncia un duro discorso contro gli indipendentisti catalani. Questi ultimi, sotto la guida di Carles Puidgemont, presidente della Generalitat, promette la dichiarazione di indipendenza entro una settimana. Barcellona punta allo scontro, per passare per vittima in una repressione.

    • CALIFFO IN VIDEO E GLI ATTACCHI

    Si rivede al-Baghdadi, vero o falso? Però dà morale

    Si rifà vivo in un video il Califfo al-Baghdadi, che i russi sostenevano aver ucciso in un raid a Raqqa. Ma anche secondo il Site può essere un vecchio filmato. Che serve per l'audience interna dell'Isis. E a giudicare dagli ultimi attacchi sembra aver funzionato.

    • LA STRAGE

    Las Vegas: Isis rivendica ma il movente è ancora oscuro

    Las Vegas, un tiratore spara sulla folla in un concerto country da una finestra dell'hotel Mandalay: decine di morti e centinaia di feriti. L'unico indiziato è il pensionato Stephen Paddock, 64 anni, nessun precedente penale. L'Isis rivendica, ma l'Fbi lo esclude. E quindi qual è la causa di tanto male?

    • JIHAD

    La nuova ondata terroristica colpisce l'Europa

    Lo Stato Islamico torna a colpire l’Occidente, o afferma di averlo fatto, rivendicando tre azioni. Un attentato con un furgone in Canada, un duplice omicidio in Francia e anche la strage di Las Vegas sono tutte azioni rivendicate dall'agenzia Amaq del Califfato. Le prime due possono essere vere azioni Isis.

    • CATALOGNA

    Voto e violenze: Barcellona si allontana da Madrid

    Il premier spagnolo Rajoy determinato a impedire il referendum (illegale, da sentenza della Corte Suprema) per l'indipendenza della Catalogna, manda polizia e Guardia Civil a sgomberare i seggi con la forza. I feriti sono più di 800. Fra Madrid e Barcellona si è aperta una frattura difficile da ricomporre.

    • MEDITERRANEO

    Libia, l'Italia sdogana Haftar e torna protagonista

    Contatti fra il governo italiano e il generale Haftar sarebbero già in corso da settimane, nonostante il sostegno ufficiale di Roma al governo internazionalmente riconosciuto di al Sarraj. Sdoganare Haftar è ormai un imperativo, perché ha l'esercito più forte sul campo e perché mediando fra lui e il governo l'Italia torna protagonista.

    • ALABAMA

    Il "trumpista" batte il candidato di Trump

    Elezioni primarie in Alabama per le suppletive al Senato. Il candidato di Donald Trump perde contro Roy Moore, conservatore religioso e dalla forte tempra appoggiato da Steve Bannon e dalla base movimentista dei repubblicani. Il candidato "trumpista" batte quello di Trump e riapre la discussione sullo strano fenomeno della destra Usa.

    • COREA DEL NORD

    Otto Warmbier non deve morire una seconda volta

    Usa: i genitori dello studente Otto Warmbier, a tre mesi dalla sua morte, raccontano in Tv i particolari terrificanti delle condizioni in cui hanno ritrovato il loro figlio, dopo un anno e mezzo di internamento in Corea del Nord. Il presidente Trump accusa il regno eremita di tortura e omicidio. I media iniziano subito a mettere in dubbio il tutto.

    • ISRAELE

    Attentato di Har Hadar, violata una frontiera pacifica

    Har Hadar, insediamento israeliano, era considerata una delle aree di frontiera più tranquille, dove ebrei e arabi dialogavano e lavoravano assieme più che altrove. L'attentato di ieri, avvenuto al suo ingresso, con tre poliziotti uccisi, spezza questa tregua spontanea e prelude a un futuro inquietante.

    • MEDIO ORIENTE

    Kurdistan, si apre una nuova crisi

    Con l’Isis ormai alle corde, è il referendum per l’indipendenza curda a surriscaldare gli animi in tutto il Medio Oriente con il rischio di una nuova guerra sovrapposta a quelle già esistenti.