• SUDEST ASIA

    Usa e Vietnam si avvicinano, per paura della Cina

    Per la prima volta dalla sconfitta del 1975, una portaerei americana approda in Vietnam nella base navale di Da Nang (ex base statunitense). Non in guerra, ma in amicizia. Perché la Cina fa paura a entrambi e nonostante i dieci anni di conflitto passato, i due ex nemici si riabbracciano.

    • COREA DEL NORD

    Trump incontrerà Kim. Trappole e opportunità

    Donald Trump si prepara ad incontrare Kim Jong-un. Il summit è previsto per il mese di maggio, La notizia è ufficiale ed è di immensa importanza per la Corea. Si tratta infatti della prima volta che un presidente Usa vuole incontrare faccia a faccia la sua controparte nordcoreana.

    • SPERANZE

    Corea denuclearizzata, l'offerta di Kim

    Il dialogo fra le due Coree, aperto in occasione delle Olimpiadi di PyeongChang, prevede una nuova tappa il prossimo aprile, anche con un contatto diretto fra i due presidenti. La Corea del Nord propone la sua rinuncia al programma nucleare in cambio di garanzie di sicurezza. Sarà sincero Kim Jong-un? E cosa chiederà in cambio?

    • NEGAZIONISMO

    Israele e il tabù del genocidio armeno

    Israele continua a mantenere un atteggiamento totalmente negazionista nei confronti del genocidio armeno. proprio loro che sono stati vittima del più spaventoso genocidio del XX secolo? Perché la Shoà è unica nella storia e non deve essere affiancata da nessun altro genocidio. E per ragion politica, che arrivano in Turchia. 

    • JIHAD

    Caos Libia, una fucina di terroristi a due passi da casa

    La Libia è diventata una vera e propria fucina di terroristi, anche grazie agli aiuti finanziari del Qatar a organizzazioni estremiste. Isis e Al Qaeda collaborano attivamente per creare un nuovo ordine islamico. E l'Isis cerca di reclutare immigrati africani, per trasformarli in bombe umane contro l'Europa.

    • NUOVA GUERRA FREDDA

    Trump e Putin si minacciano, ma pensano ai loro elettori

    Putin  rilancia sulla corsa agli armamenti. E' la sua risposta al riarmo nucleare di Trump e allo schieramento dei sistemi anti-missile in Europa. Sia Trump che Putin rilanciano così la Guerra Fredda, guadagnandoci in immagine di leader patriottici.

    • TERRENO DI SCONTRO

    La Jihad si cela e riorganizza nel continente nero

    Nella tarda mattinata di venerdì 2 marzo, terroristi hanno attaccato l’ambasciata francese e una caserma militare a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Poco prima, dall'altra parte dell'Africa, un'autobomba esplodeva in Somalia. Così il Califfato, sconfitto in Iraq e Siria, si riorganizza nel continente nero.

    • L'ANALISI

    «Vogliono cacciare i cristiani da Terrasanta»

    «Vogliono cacciare i cristiani da Gerusalemme»: è ormai la certezza di quanti vivono in Terrasanta, che fa da sfondo alla crisi tra Chiese cristiane e governo di Gerusalemme che ha portato alla chiusura per tre giorni della chiesa del Santo Sepolcro.

    • AGENZIE UMANITARIE

    Cibo per sesso, la vergogna Onu in Siria

    Dopo gli scandali sessuali delle più potenti Ong, un'inchiesta della BBC fa emergere lo scandalo delle agenzie Onu in Siria: Unfpa e Unchr hanno coperto per sette anni gli abusi dei loro operatori ai danni di migliaia di donne siriane.

    • IPOCRISIA SU GHOUTA

    Sulla guerra in Siria sentiamo solo la campana dei jihadisti

    La battaglia di Ghouta Est, con le sue stragi di civili, è al centro dell'agenda internazionale umanitaria. Parrebbe un massacro compiuto dal regime contro un popolo disarmato. Ma non è così. A Damasco, i civili e soprattutto i cristiani soffrono sotto i bombardamenti dei jihadisti... di Ghouta. Bombe e razzi di cui non parla nessuno. Perché prevalgono, anche qui, gli interessi delle monarchie sunnite che appoggiano i ribelli.

    • IMMIGRAZIONE

    Cannibalismo in Francia: tre righe in cronaca

    A Parigi, in una delle 750 zone franche dominate dall'islamismo, nei giorni scorsi si è consumato un atto cannibalistico tra cittadini africani senza che dai giornali si levassero voci allarmate o scandalizzate. Immigrazione incontrollata vuol dire fare l'abitudine anche a queste storie.

    • TALEBANI

    Afghanistan, un gasdotto può portare la pace

    Per la prima volta dall'inizio del lungo conflitto afgano, i Talebani propongono negoziati diretti con gli Stati Uniti. A contribuire a questa decisione, non solo c'è l'impossibilità di vincere sul campo e la rivalità interna con l'Isis, ma soprattutto la prospettiva di arricchirsi grazie al nuovo gasdotto TAPI. La cui costruzione richiede la fine della guerra.