• DEFICIT DI SPERANZA

    Scuola in crisi? Specchio di un’Italia che non fa più figli

    Il rapporto annuale dell’Ocse sulla scuola italiana ha presentato dati non confortanti, che peraltro non sono una novità. La nostra scuola soffre di una crisi strutturale, che riflette quella di un’intera società, in cui non si fanno più figli, le famiglie si sgretolano, non si danno ragioni per cui valga la pena vivere e sacrificarsi. I valori cristiani, un tempo collante sociale, sono ignorati. Eppure, nel nostro Paese ci sono ancora belle realtà, da cui si può ripartire.

    • UNA SCUOLA DA RIFARE

    Educazione, ci salverà la scuola parentale

    I dati sulla scuola italiana sono drammatici: un adolescente su 3 è analfabeta funzionale e l'abbandono delle scuole superiori è a livelli allarmanti. Ma le risposte che arrivano dagli "esperti", che puntano quasi esclusivamente sulla tecnologia, possono solo peggiorare la situazione. Perché per educare ci vuole ben altro e nel futuro, solo le scuole parentali saranno in grado di rispondere.

    • INCHIESTA ANGELI E DEMONI

    Psicologa agli arresti. E la bimba viene "dimenticata"

    Sequestri a Mirandola per il secondo filone dell'inchiesta Angeli e Demoni. Forza Italia scopre il ritardo dell'affidamento all'Asl della bambina che doveva essere seguita urgentemente dalla psicologa agli arresti. "O è stata lasciata senza cure in questi mesi o non c'era bisogno di quella consulenza". E sugli affidamenti alle Case famiglia iniziano ad arrivare conti salati. 

    • L'ESPERIMENTO BOLSONARO

    Scuole civico-militari. L'educazione brasiliana

    Alla fine di gennaio, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha varato la riforma della scuola. Una delle misure più contestate è la nascita di scuole civico-militari. Pubbliche (con contributo privato) gestite da militari, dove viene contrastata l'educazione marxista e inculcata la disciplina. 

    • RIFORMA BOLSONARO

    In Brasile l'esercito gestisce anche le scuole

    Con una riforma della scuola varata in gennaio, in Brasile ci sono già oltre 200 scuole "militarizzate", dotate di grandi infrastrutture e dove i ragazzi sono maggiormente controllati nell'ordine e nello studio. Positivi i primi risultati scolastici.

    • IL LIBRO

    Genitori, affrontate le opposizioni dei figli

    Ragazzi cui non manca nulla ma che distruggono la propria vita o quella degli altri con un’incosciente determinazione che ci sgomenta. È una “adolescenza zero” quella dei nostri giovani, come la definisce la psicanalista Laura Pigozzi nel suo recente saggio, frutto dell’analisi di casi clinici. 

    • DOV'E' LA "BUONA" SCUOLA?

    Lo Stato lucra sul disabile se è iscritto alla paritaria

    L’Europa sappia che in Italia lo Stato lucra sul disabile iscritto alla pubblica paritaria: a lui, annualmente, non costa quasi nulla (cinquecento euro), rispetto al costo dei propri allievi (diecimila euro). Eppure, c’è ancora qualcuno che rimprovera la scuola paritaria di accogliere pochi disabili e stranieri, e di far pagare la retta. La storia (vera) di Ottavia. 

    • PROGETTO PIONEER

    “Mostrami l’amore”, così si parla di (vera) affettività

    Nel nostro contesto ipersessualizzato e pornografico, dove si moltiplicano i corsi che riducono la sessualità a mero “tecnicismo”, è importante formare una cultura affettiva sana che coinvolga i genitori come primi responsabili dell’educazione dei figli. Con questi scopi nascono i cinque sussidi di Mostrami l’amore, rivolti a diverse fasce d’età e intesi a trasmettere tanti insegnamenti oggi ignorati.

    • LIBERTA' DI EDUCARE

    Se ti candidi per il bene comune, riforma l'istruzione

    Il candidato italiano alle europee si ricordi dei diritti della persona, fra cui anche quello all'educazione. L'Italia è una delle due nazioni in Europa (l'altra è la Grecia) che non riconosce alle famiglie il diritto di scegliere la miglior istruzione per i figli. Il candidato vuole che la nostra sia un'educazione di regime? O vuol cambiare questa situazione?

    • PRIMA GLI ITALIANI

    La famiglia sia libera di scegliere l'istruzione dei figli

    «I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli» è nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Perché proprio nel Paese con la "Costituzione più bella del mondo" non viene rispettato? Se prendiamo sul serio il motto "prima gli italiani" non discriminiamo quegli italiani che vogliono scegliere per i figli

    • LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

    Imu alle paritarie, dimostrare la natura non commerciale

    La Cassazione condanna una paritaria a pagare l'Imu, ma contraddice la sentenza della Corte di Giustizia Ue per la quale l'esenzione non è aiuto di Stato. Si dovrà procedere caso per caso dimostrando la natura non commerciale dell'istruzione. Ma una cosa è certa: non si riconosce la funzione pubblica delle paritarie né la libertà di educazione dei genitori. 

    • SCUOLA E STATO

    Il debito costa più dell'istruzione, ma va bene così

    In questi giorni leggiamo il “Def 2019 del Governo” che ribadisce come il costo annuale del nostro debito superi quello per l’istruzione: nel 2020 la spesa per interessi sarà del 3,6% del Pil contro il 3,5% in istruzione. Evidentemente la convenienza economica di salvare le scuole pubbliche paritarie non è una ragione sufficiente.