• BLASFEMIA IN TV

    RAI, non avrai i miei soldi per mandarmi all'Inferno

    L'oscena e blasfema "scenetta" della Finocchiaro alla Tv delle ragazze su Rai 1. Una parodia della Madonna di Fatima per dire a delle bambine che "gli uomini sono tutti pezzi di merda". Non avrete i miei soldi per mandarmi all’inferno.

    • IL CASO

    Genitore 1 e 2, mamma e papà più forti della privacy

    Arriva la bocciatura del Garante della Privacy sulla decisione di Salvini - annunciata alla Nuova BQ - di cancellare la dicitura Genitore 1 e 2 negli atti pubblici. Stando così le cose occorre che il governo ribadisca il divieto all’omogenitorialità e che dunque i giudici i sindaci rispettino il divieto.

    • CHIESA NEL CAOS

    Non solo il Padre nostro, il personalismo liturgico divide

    Si stanno facendo troppi cambiamenti nella Chiesa che disorientano e angosciano. Lo vediamo nella modifica del Padre Nostro (che anch'io continuerò a recitare come prima), ma anche a messa. Ognuno si comporta come meglio crede. Invece l'unità del rito esprime l'unità della Chiesa. 
    -UNA TRADUZIONE, TANTI SIGNIFICATI di Riccardo Barile

    • NAPOLI

    La Sinistra adotta un asterisco, ma perde la ragione

    Avvocat*, sindac*, ministr*. Il Comune di Napoli si è inventato la campagna Adotta un asterisco per superare lo stereotipo di genere e proporre l’uso dell’asterisco semineutro al termine di ogni parola rivolta a una persona. Il vizio ormai ridicolo della Sinistra di cambiare il mondo, mutando le parole. 

    • IL DIBATTITO

    Scuola libera e costo standard, anche Rep l'ha capito

    L’ideologia – oltre all’ignoranza del diritto - ha un costo altissimo che pagano i cittadini, lesi nella loro dignità e nelle tasche: la scuola è diventata un ammortizzatore sociale e il sistema scolastico è costoso perché si spende male. In sostanza, è quello che dice Repubblica: chi pensa, cerca il vero interesse dei cittadini. 

    • IL DIBATTITO

    La liturgia non è scontro, non imporre il Messale nuovo

    Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c'è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l'allora cardinal Bergoglio. E' deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio. 

    • LA RICERCA

    Crisi demografica, una via d'uscita c'è

    Metà dei paesi al mondo ha un tasso di fecondità sotto il livello di sostituzione, lo dice una ricerca di The Lancet . Si sta andando verso una situazione globale insostenibile, il che richiede interventi drastici: cominciare a rivedere la legge sull'aborto, ad esempio, cambierebbe la situazione.

    • DIPENDENZE

    Il no alla droga non può fare distinguo

    C' chi continua a riproporre la distinzione tra le diverse droghe come se il problema per i giovani fosse semplicemente conoscere i vari tipi di droghe per poter scegliere quelle "giuste". Ma l'unica cosa che i giovani devono imparare è dire no a tutte le droghe.

    • FOLLIE CONTEMPORANEE

    Col sesso si può fare. E allora io cambio età

    Qualcuno deve venirmi a spiegare perché un uomo deve poter ottenere di essere chiamato “signora” ed invece io e il sig. Ratelband non possiamo ottenere anni in più o in meno. Che razza di discriminazione è mai questa? 

    • FONDAMENTI EDUCATIVI

    Scuole: il criterio del successo non è l'efficienza

    La classifica delle scuole superiori di Eduscopio è diventata punto di riferimento per le famiglie. Nelle prime posizioni molti istituti paritari, ma il successo negli studi è solo uno dei frutti di un percorso adeguato. Per esempio, una delle doti che un giovane può “portare a casa” da un percorso educativo valido è di saper stare di fronte agli insuccessi. Il miglior giudizio nasce ancora dall'incontro e dal passa-parola.

    • COSTITUZIONE/IL DOCUMENTO DEI VESCOVI

    Vita e famiglia, ma senza Dio. L'occasione persa da Cuba

    A Cuba è in atto una consultazione popolare su un progetto di riforma costituzionale in vista della redazione di una nuova Carta che sarà sottoposta poi a referendum popolare. Anche i vescovi cattolici sono intervenuti con un documento. Su vita e famiglia ci sono definizioni apprezzabili, ma manca ogni riferimento a Dio. Un'occasione sprecata. 

    • TEMPI MODERNI

    Omosessualismo, negazione del cristianesimo

    La sottile disperazione nascosta sotto l’accettazione della normalità omosessuale: ogni desiderio erotico è vero in sé, è buono in sé, proprio perché in fin dei conti non c’è nessuna realtà che corrisponda veramente all’attesa del cuore umano.