• LA MESSA DEL PAPA

    Al via il sinodo dei giovani, col rischio del sociologismo

    Il Papa apre il sinodo sui giovani che si concluderà il 28 ottobre. 250 padri siniodali e 40 giovani osservatori. Papa Francesco chiede "sogni", "speranza" e "orizzonti allargati". Ma è già evidente la scarsa attenzione dei mass media e il rischio di appiattirsi su un discorso sociologico. 

    • DOPO LE PAROLE DEL PAPA

    La preghiera a San Michele ritorni nella Messa

    Il Papa ci chiede di ricorrere dopo il Rosario all'intercessione di San Michele Arcangelo, principe della milizia celeste. Ci dà così un'occasione per riscoprire le "preci leonine" che vennero dimenticate dopo il Concilio. Sarebbe opportuno che  i sacerdoti la reintroducano anche al termine della S. Messa, dal momento che ne è sì cessata l’obbligatorietà, ma non la possibilità di pregarla comunque per difenderci dal mistero di iniquità che insidia la Chiesa. 

    • L'INTERVISTA

    San Francesco, tutti i miti da sfatare su povertà e ambiente

    La moderna cultura, con le sue imposizioni di tipo culturale ed ideologico, spesso ci impone immagini ed idee che poi non corrispondono alla realtà. Il caso più clamoroso è certamente quello di San Francesco d'Assisi. Il nuovo libro di Vignelli ci aiuta a smontare tutti i falsi miti sul "poverello di Assisi". 

    • CHIESA

    USA, clinica psichiatrica per i preti "conservatori"

    Il caso di padre Kalchick, il sacerdote "ricercato" dal cardinale Cupich per aver fatto un esorcismo contro oggetti blasfemi Lgbt, non è isolato. Un blog denuncia che sono molti i preti "conservatori" che vengono inviati dai loro vescovi in una clinica psichiatrica per un "trattamento".

    • VATICANO

    L'agenda omosessualista fa tappa al Sinodo sui giovani

    Alla conferenza stampa di presentazione del Sinodo sui giovani, che si apre oggi, appare chiaro che l'uso positivo dell'acronimo Lgbt nel Documento di lavoro è frutto della segreteria del Sinodo e non di richieste dei giovani. È l'ennesima dimostrazione di come la lobby gay agisca all'interno della Chiesa per arrivare al cambiamento della dottrina.
    USA, CLINICA PSICHIATRICA PER I PRETI "CONSERVATORI", di Marco Tosatti

    • VITA CRISTIANA

    Santa Teresina, una semplicità senza pieghe

    La vera semplicità, che è nel sapersi arrendere al piano che Dio ha per ciascuno di noi. Non consiste nel cercare di piacere a lui con le nostre forze, ma nel farci degni di Lui per come Lui ci vuole. Come Santa Teresa di Lisieux.

    • LA "CONFESSIONE"

    Il clericalismo colpisce nel portafoglio chi non si allinea

    Il primo "pentito" della correctio filialis ammette di essere stato ostracizzato dalla sua università dopo aver firmato quel documento. "Mi hanno colpito nella pagnotta, è stato terrificante". Sorte ben diversa è toccata agli intellò che firmavano appelli contro Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: sono ancora in cattedra a pontificare. Alcuni di loro ora sono anche vescovi. 

    • CHIESA

    Difendere la fede dagli errori, un dovere di ogni cattolico

    Fino a poco tempo fa, l’idea di un papa che promulgasse un errore dottrinale significativo era impensabile. Oggi questo è però il timore di molti. Eppure la verità di Cristo rimane. Il suo Vangelo è tramandato nella Scrittura, nella Tradizione, e nell'insegnamento magisteriale cumulativo di papi, vescovi, concili e sinodi nel corso della storia. I vescovi anzitutto, ma anche i semplici fedeli hanno il dovere e il privilegio di difendere la fede.
    - PUNIZIONE AI "DISSIDENTI", ECCO IL VERO CLERICALISMO, di Andrea Zambrano

    • CAGLIARI

    "Quel parroco è massone": conferme e silenzi ambigui

    Oggi esordisce come parroco di Mandas, diocesi di Cagliari, don Giancarlo Dessì, sui cui trascorsi massonici non si è mai arrivati a una parola chiarificatrice nonostante da tempo si rincorrano voci e documenti inerenti una sua affiliazione. Alla vigilia dell'ingresso nella nuova parrocchia l'ex segretario di una loggia sarda conferma: "E' vero, è stato affiliato nel 2014". Ma in diocesi non c'è nessuna voglia di chiarire la vicenda. La lunga inchiesta della Nuova BQ si infrange contro il muro di gomma del vicario e dell'entourage del vescovo sardo: "Non possiamo dare spiegazioni". 

    • LITURGIA/IL LIBRO

    Elogio della balaustra, nonostante i preti simpaticoni

    La balaustra che separa(va) il presbiterio dalla navata nelle nostre chiese ha un senso. È bene ci sia una separazione. E questa separazione deve essere fisica ma anche simbolica: il sacerdote è alter Christus, non dobbiamo guardare a lui come al termine ultimo di quello che si compie nella Messa. Purtroppo subiamo liturgie piene di “verbalismo” che risultano più o meno gradevoli a secondo di quanto è abile il sacerdote nella sua capacità di intrattenitore.

    • USA

    Bandiera arcobaleno a fuoco, il prete vittima due volte

    La vera storia del prete che ha bruciato la bandiera arcobaleno con la croce in parrocchia. Il cardinal Cupich lo ha minacciato di sospensione, in realtà aveva effettuato un esorcismo sulla nuova parrocchia affidatagli: il suo predecessore infatti, venne trovato morto dopo un festino gay ed era solito utilizzare a messa quel vessillo per ribadire la causa omoeretica. Ma ora a rischiare il posto è lui, che tra l'altro, da piccolo fu vittima di abusi. 

    • NUOVO INTERVENTO

    Viganò: «Il Papa non risponde? Chi tace acconsente»

    In un nuovo documento, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò riprende le accuse a papa Francesco di avere promosso il cardinale McCarrick malgrado fosse a conoscenza delle accuse a suo carico. E fa poi appello al cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, che ha una grande mole di documenti sul caso, perché esca allo scoperto e dica la verità su quanto è accaduto. E riguardo alle accuse di aver violato il "segreto pontificio" risponde affermando che scopo del segreto «è di proteggere la Chiesa dai suoi nemici, non di coprire e diventare complici in crimini commessi da qualche suo membro».