• IL MAESTRO

    Palestrina, quando la musica è culto di Dio

    Celebriamo il 425° anniversario della morte di uno dei più grandi musicisti del Rinascimento, Giovanni Pierluigi da Palestrina, che ha avuto notevole influenza sulla scuola romana di musica sacra e in genere sulla musica occidentale. Con il suo genio ha dato lustro alla religione cattolica, componendo opere che aiutano il popolo ad addentrarsi nel mistero di Dio.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/5

    La scelta per il bene? Deriva da un amore

    Il mondo in cui viviamo è improntato a un manicheismo che tende a dividere i buoni dai cattivi. In realtà non esistono persone solo buone o solo cattive. Quindi, si può sempre scommettere sulla possibilità di bene dell’altro. Un buon film per riflettere su questi temi è Quel treno per Yuma (2007), remake che vede nel cast Russell Crowe e Christian Bale.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Sant’Anna, la grazia di essere nonna di Gesù

    La madre della Vergine Maria è una delle sante più venerate al mondo. Una delle iconografie più interessanti e diffuse è quella di “Sant’Anna Metterza”, in cui la santa compare insieme alla figlia che tiene in braccio Gesù Bambino. In particolare, agli Uffizi di Firenze è custodita una bellissima tavola attribuita a Masaccio e al suo maestro Masolino, in cui Anna indossa una veste dal color rosso intenso, simbolo dell’amore materno.

    • LA MORTE DELL'ATTORE

    Rutger Hauer: robot, killer, soprattutto Santo Bevitore

    Per tutti è il replicante-cult di Blade Runner, ma noi preferiamo ricordarlo come l’inguaribile etilista de La leggenda del santo bevitore. Rutger Hauer, attore olandese morto all'età di 75 anni, è stato il protagonista del miglior film di Ermanno Olmi. Una storia di riscatto e ricaduta continua di un clochard alcolizzato, fino alla Grazia finale.

    • IL RICORDO

    In morte di De Crescenzo

    Se Camilleri impersonava la sicilianità, De Crescenzo era la napoletanità. Se ne sono andati a un giorno di distanza l’uno dall’altro, poche settimane dopo un altro novantenne illustre, Zeffirelli. Tre grandi vecchi, ma molto diversi. De Crescenzo aveva un suo modo di sorridere su tutto, eppure quella volta…

    • IL LIBRO

    Le amicizie tra scrittori, lo stupore che alimenta la vita

    Il sodalizio spirituale tra Manzoni e Rosmini, testimoniato dal ricco carteggio tra i due. La presenza di Ranieri nella vita di Leopardi, due persone «quasi all’opposto». La passeggiata insieme, il 19 settembre 1931, di Tolkien e Lewis, dopo la quale il secondo annunciò la sua conversione al cristianesimo. Sono solo alcune delle 23 storie di amicizia tra scrittori raccontate in Là dove non c’è tenebra (Ares), l’ultimo libro di Paolo Gulisano.

    • IL LIBRO

    Che differenza c’è tra il narcisismo e il successo (vero)?

    Le librerie sono piene di testi su come divenire persone di successo, ma il problema è che per la cultura dominante esso si basa sulla triade celebrità-potere-denaro, in cui si esalta l’io senza vedere un altro da sé. In realtà, il vero successo ha una valenza esistenziale profonda. Lo ricorda, facendo esempi di personaggi contemporanei, il saggio L’inganno del successo (Ares) di Paola Versari.

    • DOPO LE CELEBRAZIONI

    I 50 anni dalla Luna, fra cospirazioni e omissioni

    Nel 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, sono comparse le solite teorie cospirative. Quest'anno anche in seno al governo. Ma ancora peggiori sono le omissioni nei servizi dei Tg, in cui si dimentica di nominare il presidente Nixon. E si trascura il fatto che la missione Apollo è un episodio della guerra fredda

    • MUSICA E DEVOZIONE

    La fede ritrovata di Rossini educato da "Don Giuseppino"

    Cresciuto fra Illuminismo e Risorgimento, anticlericale dichiarato, Gioacchino Rossini morì da cattolico. Non prima di aver composto lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle. Una fede che gli derivava dalla sua formazione, dal suo maestro Don Giuseppe Malerbi, che lo iniziò al clavicembalo.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/4

    Quando iniziamo a prenderci sul serio?

    La vacanza è l’occasione per scoprire o rivedere qualche buon film. Anche quando non ricordiamo nulla, film e programmi televisivi ci formano e permeano, trasmettono valori e disvalori. Fondamentale è imparare a scegliere e a giudicare che cosa vedere. Ci sono pochi film adatti a un cineforum: uno di questi è Will Hunting - Genio ribelle. Ecco perché…

    • PREGIUDIZI ROVESCIATI

    Boris Johnson islamofobo? No, dice quel che scrive l'Onu

    Per demolire Boris Johnson, alla vigilia del congresso dei Conservatori che potrebbe incoronarlo premier, il Guardian lo accusa di islamofobia. Perché ha scritto in passato che l'islam ha generato arretratezza. È la stessa analisi che si legge anche nei rapporti Onu

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Mosè e la teofania del roveto ardente secondo Chagall

    Marc Chagall vedeva nella Bibbia «la fonte a cui hanno attinto, come in un alfabeto colorato, gli artisti di tutti i tempi». Dei suoi 17 dipinti a tema biblico, tre sono dedicati alla figura di Mosè. La sua storia si apre con l’episodio del roveto ardente. Chagall raffigura, nella stessa tela, il primo incontro con YHWH e il suo compimento, ossia la vocazione di Mosè investito della responsabilità di liberare il popolo ebraico, per condurlo alla Terra Promessa.