• PARLA SILVANA DE MARI

    Quale diffamazione? E' stato un puro processo politico

    Sono stata assolta da tutte le accuse riguardanti offese alle persone con un comportamento omoerotico. E condannata per due affermazioni sul movimento LGBT. Il mio è stato in tutto e per tutto un processo politico, non un banale processo di diffamazione. Un esempio? Durante il processo moltissime persone sono venute a sostenermi, ma il pubblico ministero li ha stigmatizzati in aula e ha dichiarato di trovarli disdicevoli.

    IL LEGALE: «MA SULLA PEDOFILIA RICORREREMO», di Andrea Zambrano
    -LA NOSTRA INTERVISTA FINITA SOTTO ACCUSA NON E' REATO

    • L'INTERVISTA AL LEGALE

    “De Mari, salve le libertà. Ma sulla pedofilia ricorreremo”

    «Nessun trionfalismo, ma anche nessun disfattismo. Il principio fondamentale della libertà di espressione però è stato salvaguardato». E’ la posizione più che realista tenuta dall’avvocato Mauro Ronco che nel processo di ieri a Torino contro Silvana De Mari ha commentato la sentenza del tribunale che condanna il medico per uno solo dei capi di imputazione che le venivano contestati mentre la assolve per tutti gli altri. “Salvaguardate le tre libertà di espressione, religione e divulgazione scientifica. Ma sulla condanna relativa al legame pedofilia associazioni Lgbt faremo ricorso perché si tratta di una critica di tipo storico-filosofico”. 

    • I REALE

    «Quando la musica canta Dio i giovani tornano alla Vita»

    A una settimana dalla strage di Ancona i riflettori si spengono e le vere domande rimangono come drammi in sospeso. «Non è solo la cattiva musica, c'è un vuoto che viene prima nel cuore di questi ragazzini». Alessandro Gallo ha fondato una band proprio per cantare il messaggio della Salvezza ai più giovani. E ci racconta la sua storia di droga, disperazione e rinascita: «La vera Gioia è possibile ed ha un nome: Gesù Cristo». 

    • IL GLOBAL COMPACT

    Migrazione diritto assoluto. Il Vaticano "benedice"

    Adottato il Global compact, ma è una mera dichiarazione di intenti inutile perché le condizioni di emigrazione, come la distinzione tra migrante e profugo, sono variabili. Intanto però, con la presenza a Marrakech di Parolin, la Santa Sede dà il via libera ad assolutizzare le migrazioni come un diritto sempre buono e l'accoglienza un dovere sempre e comunque. 

    • MEDIA

    Quanta ipocrisia nella stampa che elogia le parole del Papa

    Papa Francesco visita a sorpresa la redazione del Messaggero di Roma. Ha invitato i giornalisti, di tutte le testate, a moderare i toni nel dibattito politico e a separare i fatti dalle opinioni. Per questo è stato lodato da molti direttori di testata. Che però confondono le opinioni con i fatti, regolarmente. 

    • ISTAT

    Scienza con Blangiardo: la vita inizia dal concepimento

    Uno dei punti di contestazione al professore Giancarlo Blangiardo, la cui nomina a presidente dell'Istat verrà domani messa ai voti in Parlamento, riguarda un vecchio articolo in cui calcolava l'aspettativa di vita iniziando dal concepimento. Ma è la scienza a dirlo, è accecato dall'ideologia chi lo nega.

    • COME L'OMOSESSUALITA'

    La ricerca pro pedofilia: «È solo una variante sessuale»

    Il pedofilo Thomas O'Carroll, che fu incriminato per l'abuso di materiale pedo-pornografico omosessuale, scrive un articolo in difesa della pedofilia su una rivista scentifica: «L'affetto adulto/bambino è impedito dalla società patriarcale che vuole controllare il sesso, la donna e figli». In fondo, scrive, «la pedofilia è un orientamento sessuale, giustificato dal consenso del bambino». Un malanno teorico che viene da lontano e chi non lo riconosce ne è complice.

    • VIENNA

    Il gotha Lgbt occupa il duomo con la scusa dell'Aids

    Le immagini scandalose dell'evento di beneficienza in favore delle persone colpite da HIV e AIDS, dentro la cattedrale di Vienna. Un dramma provocatorio dove l'omoeresia la fa da padrona. Questa volta il cardinal Schönborn è andato oltre. Coinvolgendo anche il gotha del mondo Lgbt austriaco che è suo grande amico: dall'attore omosex al benefattore attivista. 
    -CASTA SACERDOTALE, NON TEME PIU' DIO di Johannes Maria Schwarz*

     

    • SUOR EMMANUEL

    "Il dolore è la porta al Cielo. Non fuggite, ma offrite!"

    "Di fronte al dolore non c'è alternativa: o scegli Dio o scegli Satana. Ma se ti fidi completamente di Gesù, la sofferenza può diventare l'occasione per vivere un pezzo di Paradiso sulla terra e collaborare al piano di Salvezza di Cristo sul mondo intero". Suor Emmanuel di Medjugorje assicura: "La battaglia è furiosa, ma il Suo Cuore Immacolato trionferà. E noi possiamo aiutare Maria ad accelerare i tempi".

    - LA MADONNA "APPARE" AL CINEMA, di Chiara Pajetta

    • A MILANO

    "Porno per bambini", mostra cancellata, resta la pedofilia

    Cancellata la mostra Porno per bambini che si sarebbe dovuta tenere a Milano il 13 dicembre, alla Santeria Social Club. Il web ha boicottato l'evento ma si tratta di passi verso la sessualizzazione precoce dei bambini, a cui giungere un poco alla volta, fino a quando si presenteranno gli abusi contro i piccoli - già confusi da valanghe di oscenità - come rapporti consensuali.

    • LA SEGNALAZIONE

    "Concorso opaco", ombre sul "clan" Melloni in università

    "L’intera procedura assume connotati opachi, la composizione della commissione sembra non essere casuale, e potrebbe non aver garantito l’equanimità di giudizio". E' l'accusa con la quale l'Osservatorio indipendente sui concorsi universitari chiede all'ateneo di Modena e Reggio di annullare un concorso dal quale è uscito vincitore come ricercatore il collaboratore alla Scuola di Bologna di Alberto Melloni, docente nello stesso dipartimento e definito "suo allievo" nell'esposto. L'Osservatorio scrive a Anac, Ministero e Università e adombra conflitti di interesse e violazione delle norme anticorruzione. L'università alla Nuova BQ prende tempo: "Il direttore è impegnato".  

    • ISTAT

    Nascite sempre più giù, gli immigrati non sono la soluzione

    Nel 2017 è stato toccato un altro record negativo di nascite: appena 458.151, oltre 15mila in meno rispetto all’anno precedente, quasi 120mila in meno rispetto al 2008. Numeri che fanno paura, è questa la vera emergenza italiana, ma politici e anche ecclesiastici pensano solo a favorire l'immigrazione.