• LA GAFFE SUI RIMPATRI

    Torture e fake news, lo scoop al contrario di Avvenire

    Esito inglorioso per la campagna propagandistica immigrazionista organizzata da Avvenire dopo la pubblicazione di un articolo che parla di video choc di torture viste solo dal Papa, ma non pubblicato. A corredo del servizio, soltanto foto d'archivio vecchie o senza fonte e non riferite alla Libia. Invece, a contraddirsi è proprio Avvenire: infatti, se i video mostrati dai clandestini sbarcati sono veri, è la prova che non sono stati girati dopo il rimpatrio, sul cui rispetto dei diritti umani si fa carico l'Onu. Proprio le truci immagini mostrate a Papa Francesco e alla Procura dovrebbero indurre la Chiesa a una seria riflessione sulla politica immigrazionista che da anni sta sostenendo.
    -A SCUOLA DA MACHIAVELLI di Riccardo Cascioli

    • FABBRICA DI FAKE NEWS

    Avvenire a scuola da Machiavelli

    Dopo il caso di Daisy Osakue, Avvenire si ripete con le false foto di migranti torturati. Quando lancia una campagna non si fa scrupoli di usare bufale e mezze verità, e strumentalizza anche il Papa. Per loro il fine giustifica i mezzi.

    • L'INTERVISTA A MANTOVANO

    "Salvini indagato, frutto di una magistratura ideologica"

    “Salvini indagato? E’ il risultato dell’ideologia di una parte minoritaria della magistratura, ma culturalmente egemone”. Secondo il magistrato Alfredo Mantovano le accuse al Ministro degli Interni da parte della Procura di Agrigento di sequestro di persona e arresto illegittimo, non solo non stanno in piedi. Ma sono il frutto di una deriva ideologica di alcune toghe che pensano di interessarsi di questioni di rilievo politico quando sono in gioco presunti diritti. "Lo stesso hanno fatto con il caso Eluana e con alcune incursioni su Mafia e terrorismo".

    • GENDER-FOLLIE

    Dite pure "buco frontale", ma la realtà non cambierà

    È tipico del pensiero politicamente corretto il credere che cambiando i nomi alle cose cambi la realtà delle stesse. Ho chiesto lumi a un chirurgo plastico sul fatto del front hole. Mi ha spiegato che è un fatto puramente estetico: non si prova niente, anzi l’eventuale penetrazione può provocare dolore. Ma allora perché accanirsi?

    • CASO DICIOTTI

    Mistero sulla nave fantasma trovata vicino ai migranti

    Il rapporto della Guardia Costiera sulle operazioni di recupero dei 190 migranti illegali rivela un particolare inedito e che potrebbe avere pesanti ripercussioni nei rapporti tra Italia e Malta. Nel luogo del salvataggio, al largo di Malta, c'era una nave col transponder spento, che dunque non voleva farsi identificare. 

    • IL DIBATTITO DOPO GENOVA

    Lo Stato e i privati, il vero pluralismo è senza lobby

    Nel nostro Paese sono le lobby più influenti e consolidate a dettare l’agenda dei grandi affari di Stato e a decidere le principali partite economico-finanziarie e produttive. Ma non per questo bisogna buttare il bambino con l’acqua sporca. Se lo Stato rinuncia a svolgere il suo ruolo di regolatore, non per questo bisogna riabbracciare una retorica statalista che tanti danni ha fatto.

    • BUONISMO

    Gli immigrati stupratori protetti dal silenzio giacobino

    Le notizie di stupro commesse da immigrati passano praticamente sotto silenzio, in fondo alle notizie di cronaca. Perché? Per lo stesso motivo per cui gli immigrati stupratori non vengono né incarcerati né espulsi dal paese. Perché così vuole l'utopia giacobina che ancora annebbia le menti della classe dirigente.

    • ME TOO

    Asia Argento, la "pura" epurata dai più puri

    Fiera delle ipocrisie. Asia Argento, che ha denunciato il produttore Weinstein per molestie ed è diventata la paladina del movimento femminista #MeToo, si scopre essere molestatrice a sua volta. Cinque anni fa, con un (allora) diciassettenne. Un tempo si chiamava "nave scuola". Oggi non si scherza più. Storia di una vicenda umanissima.

    • INTERVISTA

    "Predicavo la violenza dell'islam, poi Gesù mi parlò"

    El Masih, pakistano apostata dell’islam, ex militare della “guerra santa”, insegnante di Corano e futuro medico, che dopo la sua conversione perse tutto rischiando la vita, racconta la sua storia alla Nuova BQ. E parla di quanto viene insegnato a "porte chiuse" dall'islam (una religione «basata sulla soddisfazione della carne»), dei paesi arabi che «finanziano l'immigrazione di massa», dell'«apostasia delle chiese occidentali» e di Gesù «che oggi raggiunge numerosi musulmani».

    • LE REAZIONI SGUAITE

    Sciacallaggio e silenzi: la politica mostra il lato peggiore

    Lo sciacallaggio politico è in azione sul caso Genova. Sull'onda dei sentimenti si rischia di allontanare il vero problema: l'Italia è costruita su infrastrutture degli anni '60 e queste ora presentano il conto. Il problema non è il Privato o il Pubblico, ma che ci sia una gestione buona e che a guadagnarci sia lo Stato, non il contrario. E' suo compito controllare il privato. Se non lo fa, è complice del disastro. L'imbarazzante inconcludenza a Cinque Stelle, il premier giustiziere, i sospetti trafficoni sul Pd e il vicepremier in baldoria. Che brutto spettacolo offre la politica in questi giorni. 

    • CASO CONTICINI

    I finti programmi in Africa con i soldi dei contribuenti

    A proposito dei capitali che i fratelli Conticini pare abbiano stornato e in sostanza intascato: si trattava di un programma di Play Therapy, per la cura di minori in Africa tramite il gioco e le arti creative. Ma la filiale italiana di Play Therapy non era già più riconosciuta dalla casa madre...

    • CROLLO DEL PONTE MORANDI

    Tragedia a Genova. Non collettivizzare le colpe

    Il primo pensiero di fronte alla tragedia di Genova è quello della nostra estrema precarietà e del nostro dovere di essere preparati alla partenza. Il nostro essere incapaci di garantire a noi stessi che tra un’ora o domani saremo ancora qui. E' molto forte la tentazione di buttare la tragedia del crollo del ponte Morandi nella rissa politica. Ma i due "colpevoli" additati, cioè l'austerity e le privatizzazioni, non colgono nel segno. Non è per mancanza di risorse, né per mancanza di investimenti del gestore privato che il cavalcavia è collassato. Si deve cercare il responsabile, che abbia un nome e un cognome. Inutile cercare un colpevole collettivo.