• Germania

Vietato l’accompagnamento psicologico per minori gay

Il Parlamento tedesco ha varato una norma che vieta l’accompagnamento psicologico in favore di quei minorenni che percepiscono con disagio la propria omosessualità. ll ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, della CDU, ha affermato che dato che l’omosessualità non è una malattia non si comprende il motivo di un trattamento sanitario a favore di chi sperimenta questa inclinazione.

Anche i genitori potranno essere sanzionati. «Chiunque sottoponga i propri figli a pericolosi tentativi di inversione della polarità viola il dovere di prendersi cura di loro che gli compete, senza se e senza ma», ha dichiarato Jens Brandenburg, del Partito Liberale Democratico.

Stessa sorte per coloro i quali pregheranno affinché un minore abbandoni la propria condizione omosessuale.

Di converso la propaganda gay che ormai da tempo si è impadronita delle menti dei giovani scolari tedeschi non solo non viene osteggiata, ma addirittura promossa. Due pesi e due misure, dunque.

Infine l’Associazione tedesca delle lesbiche e dei gay (ATLG) sta spingendo per estendere il contenuto della norma di cui sopra anche nei confronti dei maggiorenni omosessuali che, ad oggi, possono ancora chiedere aiuto agli psicologi.