a cura di Anna Bono
  • India

Una chiesa è stata bruciata nel Punjab alla vigilia della festa del Diwali

 

Una chiesa pentecostale è stata incendiata in India, nel Punjab, la sera del 7 novembre, alla vigilia del Diwali, la festa indù delle luci che celebra la vittoria della verità sulla menzogna, della luce sulle tenebre, della vita sulla morte, del bene sul male. La Indian Pentecostal Church of God è guidata dal pastore Satpal Singh. Tutte le domeniche accoglie più di 250 persone per le preghiere. I vandali hanno bruciato copie della Bibbia, altri testi sacri, sedie, mobili e l’impianto elettrico. L’agenzia di stampa AsiaNews ne è stata informata da Shibu Thomas, fondatore di Persecution Relief, un network che difende i cristiani discriminati in India. “L’incidente ci addolora molto – dice Thomas – in Punjab i fanatici vogliono istigare la violenza settaria. Tutto questo è sbagliato, i criminali fanno qualsiasi cosa contro i cristiani, perché nessuno li ferma. Abbiamo fatto appello al governo, affinchè arresti i colpevoli. I cristiani non dovrebbero avere paura, nessun luogo religioso dovrebbe essere attaccato. I cristiani ovunque sono come agnelli sacrificali”. La polizia sostiene che sono in corso indagini, ma nessuno è stato ancora arrestato. “È preoccupante che l’ideologia dell’Hindutva (nazionalismo indù, N.d.A.) violi la Costituzione – ha commentato Nehemiah CS, coordinatore di Alliance Defending Freedom nello stato del Tamil Nadu – attaccare la minoranza cristiana è diventata un’abitudine e serve a rovinare l’armonia tra le comunità religiose per vantaggi politici”.