a cura di Anna Bono
  • Pakistan

Un incendio doloso distrugge una chiesa appena costruita

A Shahdara, nei pressi di Lahore, domenica 15 aprile un incendio doloso ha distrutto l’interno della chiesa della comunità cristiana evangelica The Gospel of Jesus Mission che serve circa 300 famiglie. Ancora in fase di completamento, l’edificio viene aperto solo la domenica mattina per la messa, nel pomeriggio per il catechismo e la sera per l’incontro dei giovani. Gli attentatori hanno lanciato una bomba molotov poco prima della lezione di catechismo. All’agenzia Fides il pastore della comunità, Youssuf Aziz, ha spiegato che l’azione non è stata preceduta da minacce: “non siamo in conflitto con nessuno – ha detto – quest’atto criminale è scioccante per tutti noi. Tutto si è incenerito velocemente: stuoie, tappeti, sedie, arredi, croci, libri sacri come la Bibbia, i testi degli inni, i libri di catechismo. E tutto l’interno è da restaurare. I membri della comunità sono in lacrime nel vedere la loro Chiesa così ridotta. Preghiamo per i colpevoli e lasciamo tutto nelle mani di Dio. Dio provvede e proteggerà il suo popolo”. Questo nuovo attacco ha in parte offuscato la gioia per l’inaugurazione, proprio il 15 aprile, della prima cappella cristiana in una università islamica, la chiesa di St. Mary, ospitata nell’atrio della Agriculture University di Faisalabad. “La presenza di una chiesa all’interno del recinto universitario offrirà un messaggio di amore e armonia in tutto il paese – ha detto monsignor Joseph Arshad, arcivescovo di Islamabad-Rawalpindi, durante la cerimonia inaugurale – i cristiani verranno qui a pregare per il progresso e la prosperità dell’istituto e del paese”. Nel campus lavorano due sacerdoti e oltre 70 impiegati cristiani. Presenziando alla cerimonia, insieme ad altri dirigenti dell’ateneo, il vicecancelliere Muhammad Zafar Iqbal ha dichiarato: “questa chiesa è stata costruita con l’obiettivo di assicurare le necessità religiose degli studenti cristiani e dei lavoratori dell’università.  Io credo nell’armonia interreligiosa e nel fatto che moschee e chiese sono entrambi luoghi sacri in cui adorare Dio. Una cappella universitaria è un esempio vivente della fratellanza islamo-cristiana”.