• Cronaca

Trans indica false generalità: assolto

Il transessuale Luis Miguel Alvarez Lezcano viene fermato per controlli dalla polizia nel primo lockdown. Dice di chiamarsi Pamela, ma i suoi documenti riportano un nome maschile. Viene denunciato per falsa attestazione a pubblico ufficiale. Ma il giudice del Tribunale di Milano, Paolo Salvatore, lo assolve perché il fatto non sussiste.

Il giudice ha spiegato che l’imputato «ha indicato le generalità nelle quali si riconosce ed è riconosciuto nell'ambiente sociale di riferimento», inoltre il suo «aspetto è indubitabilmente femminile».

Salvatore aggiunge che Alvarez Lezcano «ha confessato di essere una 'ragazza trans'» e infine «è da ritenere che, nel declinare le false generalità è mancata anche la coscienza e volontà» di mentire «dal momento che aveva in tal modo inteso indicare le generalità nelle quali (per ragioni di identità di genere) si riconosce ed è riconosciuto nell'ambiente sociale di riferimento. Assenza di dolo ancora più evidente solo che si pensi alla pressoché immediata messa a parte degli operanti del fatto di essere transessuale».

Dunque se Tizio, vestito da Superman, credendosi tale e riconosciuto tale da tutti, viene fermato dalla polizia e dice di essere Superman, la polizia deve credergli.