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Victor orban

Al via la guerra ibrida anti-Orbán verso il voto in Ungheria
delegittimazione

Al via la guerra ibrida anti-Orbán verso il voto in Ungheria

Intelligence, informazione e poteri globali uniti per monitorare le elezioni ungheresi del 12 aprile e non si accontentano di stare a guardare. Da Bruxelles al Washington Post la macchina del fango ha scaldato i motori e a poco più di una settimana è già tutto pronto per favorire la sconfitta del premier o contestarne l'eventuale vittoria.


L’Ungheria rifiuta la Convenzione (pro “gender") di Istanbul
SE IL SESSO NON È OPINIONE

L’Ungheria rifiuta la Convenzione (pro “gender") di Istanbul

Il Parlamento ungherese ha deciso di non ratificare la Convenzione che parla del sesso come di una “costruzione sociale”. Orban resta coerente alla sua politica di valorizzazione della legge naturale e del sesso come oggettività biologica. La cosa non piace ai potenti dell’Europa che si scagliano facilmente contro di lui dimenticando le decine di paesi che hanno deciso come l’Ungheria.


No alla bugia del "cambio di sesso" sui documenti
UNGHERIA

No alla bugia del "cambio di sesso" sui documenti

Opporsi alla dittatura arcobaleno è possibile e sta dando frutti. Il disegno di legge del partito di Orban definisce il genere femminile o maschile come esclusivamente legato al sesso biologico. Il testo dice che «cambiare il proprio sesso biologico è impossibile, i caratteri sessuali e le caratteristiche cromosomiche sono immutabili». 


Trump e Orban: in gioco la perdita o la tutela dell'identità
RADICI E IDENTITA'

Trump e Orban: in gioco la perdita o la tutela dell'identità

Il 12 e 13 ottobre il premier ungherese e il presidente Usa hanno mostrato che la difesa dell'identità e delle radici cristiane chiede politiche forti capaci di risollevare una nazione. L'alternativa è l'annacquamento buonista che favorisce l'islamismo e il decadimento sociale.