il caso
Lo Stato di diritto si applica anche al Garante della privacy
Lo scandalo che ha travolto l'autorità per la protezione dei dati personali impone di non mettere da parte la prudenza e la presunzione d'innocenza per non scambiare le ipotesi investigative con responsabilità accertate. Un rischio elevato per non cedere al processo mediatico.
RELAZIONE SULLA PRIVACY
Pedopornografia e altre derive, gli allarmi del Garante
La pandemia ha compresso il diritto alla privacy e accresciuto il rischio di derive autoritarie. Come l’algocrazia, cioè il potere di controllo delle piattaforme online, che per le censure anti-Trump ha superato il limite. Il 2020 ha segnato un boom di pedopornografia e di adescamento di minori sul Web. Gli allarmi del Garante per la privacy, Pasquale Stanzione, nella sua Relazione annuale.


