Proprio in quelle circostanze
Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto (Mc 10,9)

In quel tempo, Gesù, partito da Cafàrnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare. Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio». (Mc 10,1-12)
Il Signore riporta l’unione sponsale tra uomo e donna al progetto originario di Dio, elevandolo alla dignità di sacramento. I discepoli pensano che mantenersi fedeli all'indissolubilità del matrimonio sia impossibile all’uomo, in certe circostanze, e invece è proprio in quelle circostanze che Gesù dona un cuore nuovo e non permetterà, se tu non lo vorrai, che il tuo cuore si indurisca fino a non poter ricevere più la Sua grazia. Sei convinto che con l'aiuto di Gesù tutto sia possibile? Anche mantenersi fedeli alla sua volontà?