Premier olandese al Pride
Il primo ministro olandese Ribe Jetten, apertamente gay, ha partecipato al World Pride che si è svolto ad Amsterdam. E’ la prima volta che accade.
Il primo ministro olandese Rob Jetten, apertamente gay, ha partecipato al World Pride che si è svolto ad Amsterdam. E’ la prima volta con un premier olandese partecipa a questo evento.
Jetten in particolare ha partecipato al Canal Parade, una parata di barche, ben 80, nei canali di Amsterdam. Jetten all’agenzia ANP ha dichiarato: «È ancora molto necessario continuare a protestare».
In un video pubblicato su X ha poi aggiunto che la comunità gay è ancora minacciata a livello globale da «nuove legislazioni discriminatorie, mancanza di sicurezza per strada e dal terribile attacco della scorsa settimana a Berlino».
È per questo che il suo governo ha stanziato ben 35 milioni di euro per la sicurezza delle persone LGBT – misura che si convertirà probabilmente solo in privilegi ingiustificati – e per l’indottrinamento sociale al credo arcobaleno.
Tornando al Pride, questo ormai è diventato simbolo del potere enorme della comunità LGBT – si calcola che ad Amesterdam erano presenti centinaia di migliaia di persone (alla faccia della discriminazione e ghettizzazione della comunità LGBT) – e quindi del potere politico perché appoggiando le sue rivendicazioni la politica cresce in influenza e, di conseguenza, consolida l’orientamento culturale LGBT e ne accresce il peso sociale. Partecipare al Pride è quindi fondamentale per chi detiene il potere, vuole mantenerlo ed accrescerlo. La presenza di Jetten al World Pride testimonia tutto questo.

