Ordinato il primo sacerdote di etnia Oraon in Bangladesh
Nel distretto di Gazipur il cristianesimo ha ormai migliaia di fedeli che hanno da poco festeggiato l’ordinazione del primo sacerdote di etnia Oraon
Il Bangladesh è uno dei paesi asiatici in cui la persecuzione dei cristiani è considerata molto elevata. Meno di un milione in un paese a maggioranza islamica di quasi 170 milioni, sono vittime di abusi, prepotenze, intimidazioni. Più a rischio sono le autorità religiose, i nuovi convertiti e in generale chi condivide con altri la propria fede, accusato di proselitismo. Questa situazione non scoraggia né dissuade i cristiani, anche se succede che debbano nascondere la loro fede, specie i neo convertiti, per non incorrere nella collera di partenti e vicini di casa. Nel distretto di Gazipur, a nord della capitale Dhaka, il cristianesimo è arrivato solo negli anni 60 del XX secolo grazie – spiega l’agenzia di stampa AsiaNews – alla perseveranza dei missionari, a decenni di paziente lavoro pastorale e a legami famigliari. Ad abbracciare gradualmente il cristianesimo sono stati dei tribali, appartenenti alle tribù Garo, Koch e Oraon, che si sono convertiti al cattolicesimo o, in misura minore, al protestantesimo. Le prime conversioni risalgono al 1977. Padre Paul Gomez, che insieme ad alcune suore visitava la regione già dal 1968, battezzò quattro abitanti del villaggio di Kewachala. Negli anni 80 arrivarono delle suore del Pime, Pontificio istituto missioni estere, e nel 1997 iniziò un proficuo lavoro pastore padre Dominic Sentu Rozario che si stabilì tra i tribali. Ulteriore impulso venne a partire dal 2004 dal missionario del Pime, padre Gianatonio Baio, che fino al 2017 si è prodigato anche per lo sviluppo di infrastrutture ed è riuscito a costruire una chiesa in mattoni e una scuola. A Kewachala ormai i cattolici sono 1.225 e lo scorso maggio la chiesa è stata elevata a parrocchia. Come le altre comunità del paese, anche quella di Kewachala trova forza nella fede che porta a tutti libertà, dignità e amore. Proprio da questo villaggio proviene il primo sacerdote della tribù Oraon, Mithun Mathias Ekka, ordinato sacerdote dell’arcidiocesi di Dhaka il 16 gennaio. Si era convertito al cattolicesimo insieme ai genitori e a due fratelli nel 2000. Prima di lui era diventato sacerdote nel 2020 Biswajit Barman, anche lui il primo della sua tribù, quella dei Koch. “La mia filosofia – spiega padre Mithun – è quella di rimanere fedele alle riforme stabilite da Gesù e di lavorare per Lui. Voglio essere un sacerdote come Gesù: andare dai poveri e dai bisognosi, camminare con loro e servirli. Una vita radicata nella preghiesa, nella saggia leadership al servizio degli altri e nel sacrificio di sé è l’ideale che voglio seguire”.


