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«È una carnevalata»

No del sindaco gay al Pride

Il sindaco di Pordenone è gay e unito civilmente, ma nonostante ciò si rifiuta di dare il patrocinio al Pride regionale. «È una carnevalata», ha detto.

Gender Watch 03_10_2026

Oggi si svolgerà ad Udine il FVG Pride 2026, pride regionale. Tra le varie adesioni manca quella del sindaco di Pordenone, Alessandro Basso. Eppure Basso, esponente di Fratelli d’Italia, è omosessuale dichiarato e pure unito civilmente ad un altro sindaco di fede leghista.

Basso ha dichiarato a tal proposito: «Non è pervenuta alcuna richiesta di patrocinio, quindi, non mi sono confrontato con la giunta, ma il parere rimane il medesimo degli anni passati, con un orientamento a non prestarci (e nel mio caso nemmeno prestarmi) a una provocazione e, quindi, non è mia intenzione proporre all’amministrazione un cambio di rotta».

Infatti nel 2025 aveva già manifestato la sua contrarietà al Pride: «No. O perlomeno sicuramente non con il patrocinio del Comune che amministro. Penso che non sia con queste manifestazioni che si percorre la strada dei diritti. Non è con le carnevalate che migliorano le cose».

La dice lunga che anche un omosessuale unito civilmente sia contrario ai Pride.