a cura di Andrea Zambrano
  • CHIARIMENTI AL DPCM

L'amico è

Dove finisce la dittatura e comincia il ridicolo? Qui: il viceministro Pierpaolo Sileri a un Giorno da Pecora ha chiarito che anche l'amicizia è un affetto stabile. Purché, udite udite, sia vera. Ha detto proprio così

Ora, già andare a un Giorno da Pecora, lo fai solo se hai un ritorno di show garantito, ma forse Sileri non aveva calcolato che con questo chiarimento al dPCM avrebbe raggiunto i confini del surreale entrando di diritto nella hall of fame dell'esilarante. 

Dunque, ricapitoliamo: dal 4 maggio potremo uscire per andare a trovare un congiunto.
Chi rientra tra i congiunti? Gli affetti stabili.
E chi rientra tra gli affetti stabili? Gli amici.
Sì, ma quali amici? Solo quelli veri.

Baldambembo finalmente riabilitato dopo anni di confino nell'oasi del buonismo. 

Ma forse non ci rendiamo conto che il tutto è un'inestricabile miscellanea di ridicola pretesa autoritaria che invade la farsa istituzionale: decido io chi puoi vedere e decido io i criteri delle tue relazioni. Vere o false. Di facciata o di comodo. Sincere o opportuniste. Se non avessimo l'audio dovremmo pensare che l'abbia inventata Osho. 

Ma dopo aver sorriso amaramente, dobbiamo anche riflettere sul fatto che siamo arrivati al punto che sia un vice ministro della Salute a dettarci il tenore delle nostre relazioni. «Neanche un ministro», direbbe il professor Sassaroli: «Un sottoministro!». 

Che poi, ragioniamoci, ma se dittatura del ridicolo è, che lo sia fino in fondo: andremo a trovare il nostro amico del cuore e già mi immagino quelli che si credevano miei amici e invece... E io - permettetemi - mi vergogno a dire a un carabiniere che ho voglia di vedere un caro amico. E poi? Una volta incontrato che cosa faremo?

Andremo al pub? Chiuso. Allo stadio? Scordatelo. Un giro in barca? Sei fuori regione. Allora facciamo una cena con mogli e figli? Neanche per sogno: il dPCM esclude i party tra amici. Trovato! Una bella passeggiata al parco. Chi dei due fa la badante? Staremo allora sul divano? Come due nonnine all'ora del tè e i biscottini a raccontarci dei nipotini? 

E quindi? Non ci resta che Skype. Ok, ma ognuno a casa sua.