Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Antonio Maria Zaccaria a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Il ristoro che viene da Cristo

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro (Mt 11,28)

Schegge di vangelo 05_07_2026 English Español

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». (Mt 11,25-30)


Gesù rivela che il cuore di Dio si lascia conoscere da chi si fa piccolo e si apre con fiducia alla sua parola. A tutti coloro che sono affaticati dalle prove, dalle preoccupazioni e dal peso della vita, offre la sua presenza come sorgente di pace e consolazione. Seguire Cristo non significa aggiungere nuovi pesi, ma imparare da lui la mitezza e l'umiltà che donano vero riposo al cuore. Sai affidare a Gesù le tue fatiche e le tue preoccupazioni? Cerchi il ristoro che viene da lui oppure conti solo sulle tue forze? In quali situazioni della tua vita sei chiamato a imparare la sua mitezza e la sua umiltà?